Francesco Sirleto primarie V municipio

Pigneto: cittadini contro Municipio e Comune

Le istituzioni "danno buca" ai cittadini
di Alessia Ciccotti - 1 Luglio 2011

Lo scorso 22 giugno, alcuni abitanti del Pigneto si sono dati appuntamento davanti al Nuovo Cinema Aquila per confrontarsi, con i rappresentanti dell’amministrazione municipale invitati, sulle azioni intraprese dallo stesso Municipio Roma 6 per la lotta alle tossicodipendenze.

Ma il presidente del Municipio Palmieri e il consigliere Pdl Rinaldi, il consigliere comunale Mollicone e il presidente dell’Istituzione biblioteche Antonelli non hanno risposto all’invito. «Evidentemente hanno avuto vergogna» polemizzano i cittadini.

Ma più che per la “buca” ricevuta i cittadini criticano fortemente il mancato rispetto del Contratto di Quartiere sottoscritto dal VI Municipio nel 2003. «Il presidente Palmieri – si legge nella nota dei cittadini che avevano organizzato l’incontro – è colui che ha consegnato nelle mani del presidente Antonelli i locali della ex-Serono destinati ad altri servizi, non rispettando così il Contratto di Quartiere e prendendo in giro chi sta ancora aspettando l’assemblea per condividere la decisione».
Proteste contro il presidente Palmieri anche per «non avere difeso – secondo gli abitanti del Pigneto – i suoi cittadini di fronte alla calunnia perpetrata da Antonelli ai danni del Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino, accusato di aver procurato danni per il valore di 15.000 € ai locali dell’ex-Serono, che da tre anni sono custoditi e resi pubblici proprio dal Comitato e nei quali il Municipio ha organizzato mostre, assemblee e spettacoli».

La rabbia di parte della popolazione si rivolge sia a destra che a sinistra, sia al Comune che al Municipio. E torna allora a sottolineare il suo malcontento, in particolare per la chiusura, da ormai un anno, della biblioteca del Pigneto e per l’interruzione così di un pubblico servizio; per la mancata bonifica dell’edificio di via Mori, in cui si riscontra una forte presenza di amianto; per lo «sperpero» di 350.000 euro di fondi pubblici; per il blocco di alcune opere pubbliche ritenute fondamentali per rispondere alle necessità del territorio, quali l’asilo nido comunale di via del Pigneto 5 (1.000.000 €), il risanamento del mercato rionale (270.000 €), la riqualificazione dell’isola pedonale che avrebbe dovuto compensare la costruzione dell’albergo Eurostars Roma Aeterna (600.000 € che Condotte spa deve versare), il rifacimento del primo tratto di Via Del Pigneto (220.000 €).


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