Pigneto: Pronto il progetto per il nuovo asilo nido in bioarchitettura

Sarà presentato giovedì 15 novembre 2012 all'Eurostars Hotel(Ex Serono)
CdQ Pigneto Prenestino - 12 Novembre 2012

Da parcheggio sotterraneo a biblioteca, da biblioteca ad asilo nido, per lo spazio tra via del Pigneto 5F e Via Prenestina, troppo spesso lasciato al degrado e all’abbandono, è pronto il progetto preliminare per realizzare, con tecniche di bioarchitettura, un asilo nido. Un altro tassello, dopo l’ottenimento di 600.000 € di finanziamenti regionali, per realizzare un’opera fortemente voluta da abitanti e Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino.

Bioarchitettura® , LUMSA e CASA CLIMA, il 15 novembre 2012 organizzano una giornata dedicata agli studi e ai progetti, che ha inizio alle ore 9  presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani e prosegue fino al quartiere del Pigneto, nel Prenestino, alle ore 18 presso Sala Conferenze delll’Eurostars Hotel (Ex Serono) dove una mostra di progetti, degni rappresentanti di “concrete utopie”, proverà a trasformerà l’attuale cornice urbana di un paesaggio dai caratteri identitari forti, attraverso specifici interventi di rinaturalizzazione e di ecosostenibilità.

Abbandonati gli ormai logori strumenti progettuali, che oggi, nel loro “cradle to grave” ci appaiono bugiardi, nell’era post-petrolifera, si esige un cambio di visione ed una inversione di rotta, identificabile nel “cradle to cradle”, progettando a misura d’uomo, di bambino, di anziano.

Per la realizzazione del nuovo asilo nido del Pigneto, agli incontri partecipati con gli abitanti del quartiere e il Comitato di Quartiere, si sono avvicendati i sopralluoghi tesi allo studio approfondito dell’area in esame, con il concorso e la fattiva partecipazione dei tecnici comunali del Municipio VI. Cittadini e professionisti di discipline e provenienze diverse, si intrecciano in uno stesso ambito, nel medesimo momento, per il ridisegno di luoghi ed affrontano tematiche architettonico – urbanistiche in un libero dialogo. I progetti verranno donati del tutto gratuitamente al Municipio VI, il quale si è impegnato a realizzarlo con i finanziamenti regionali già stanziati. 


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