Pigneto. Ruba gioielli per un valore di 20.000 euro a due anziani coniugi e poi cerca di corrompere gli agenti

Badante 42enne arrestata dalla Polizia di Stato per tentata corruzione.
Redazione - 1 Giugno 2019
Abitare A Speciale

Un furto senza effrazione quello rilevato dagli agenti del Reparto Volanti a seguito della segnalazione al 112 da parte della figlia di due anziani coniugi: circa 20.000 euro il valore degli oggetti rubati.

Al loro arrivo i poliziotti, dopo aver accertato che la cassaforte non presentava segni di forzatura, hanno iniziato la prima attività di indagine scoprendo che l’unica persona ad avere libero accesso all’interno dell’appartamento era la badante della coppia.

All’atto dell’identificazione della donna, gli agenti della polizia di Stato hanno così notato, nel portafogli da dove ha estratto il documento, un notevole quantitativo di denaro, 2.900 in contanti, del quale la 42enne non ha saputo fornire spiegazioni. Di lì a poco la situazione è divenuta ancora più chiara: quando i poliziotti hanno sottolineato che il furto era avvenuto senza scasso, la badante, forse per sottrarsi alla perquisizione della sua stanza, ha detto – “allora facciamo che ho lavorato per voi: prendete metà per uno di quei soldi”-.

A quel punto è scattata la perquisizione della camera, dove, sotto il materasso gli uomini in divisa hanno rinvenuto 11 anelli, 5 ciondoli, 5 catenine, 2 orecchini, diverse monete in oro, 1 orologio, 4 bracciali.

Una fedina, 1 anello, una catenina ed un monile d’oro a forma di anfora, sono stati trovati in una scatola all’interno della borsa della donna.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare i movimenti sulla carta della badante e individuare i legittimi proprietari degli altri preziosi ritrovati.

Al termine dell’intervento G.A. è stata arrestata per tentata corruzione e denunciata per il reato di furto aggravato.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti