Piscina Pietralata, il Commissario straordinario conferma gli impegni

Rinaldi rassicura i cittadini su aree verdi, alberature e percorsi ciclo-pedonali intorno al polo. Sull'incrocio di via Seguenza: “Parlerò con Ghera”
di Giovanni Verardi - 13 Giugno 2009

Il Commissario straordinario per i Mondiali di Nuoto, l’ing. Claudio Rinaldi, ha ribadito in prima persona l’impegno per soddisfare le richieste dei cittadini dell’area di Pietralata interessata dalla costruzione del polo natatorio, che verrà inaugurato il 18 giugno. Rinaldi, intervenendo a un incontro pubblico svoltosi mercoledì 10 giugno 2009 alle 18.30 all’incrocio tra le vie De Zigno, D’Achiardi e Artini (alle spalle dell’Ospedale Pertini e dell’ITIS Meucci), ha confermato per intero le rassicurazioni già fornite nei mesi precedenti dal Direttore dei lavori, l’arch. Zini, e dal Capocantiere l’ing. Straccamore (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=12098) e in parte anche dall’assessore ai LL.PP. del Comune di Roma Ghera e dal Consigliere del V Municipio Ottaviano (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=12787).

La piccola assemblea, organizzata dal Comitato di quartiere Artini-D’Achiardi e alla quale hanno partecipato il Commissario straordinario, il Direttore dei lavori e il Capocantiere, è stata un importante momento di confronto con i cittadini e con le loro istanze, accolte pressoché interamente dal Commissario.
Le richieste, portate attraverso la voce del Comitato, si incentrano sulla realizzazione di aree verdi (tra i palazzi di via D’Achiardi e su via Artini, dove è stato realizzato un parcheggio temporaneo in un’area all’interno del Parco delle Cave), sul rifacimento di via Artini con relativa costruzione di un piccolo marciapiede del quale la stradina è sprovvista, sull’installazione di dossi artificiali su via D’Achiardi e sulla realizzazione di nuove opere viarie arredate con alberature non troppo minute (20-25 cm di circonferenza) e percorsi ciclo-pedonali. E’ stata poi chiesta e ottenuta la piantumazione di alberi per compensare quelli abbattuti su via D’Achiardi e su via del Tufo.

A quest’ultimo proposito, l’incontro è stato l’occasione per presentare un progetto ideato dai comitati di quartiere di Pietralata per la realizzazione di una rete di piste ciclo-pedonali di raccordo di tutte le aree verdi presenti e future del quartiere (Parco Lanciani, Parco delle Cave, Parco Feronia, Parco di Pietralata, Parco Pertini e Parco Meda), tracciati che insisterebbero sia su strade in corso di realizzazione o pianificate, che esistenti. In particolare, per quanto riguarda l’area del nuovo polo natatorio, è stato chiesto (ed è stato accordato dal Commissario) che i percorsi ciclabili siano realizzati su tutte le nuove opere viarie, utilizzando uno dei due marciapiedi: un’idea assai "europea" e, di fatto, di semplice realizzazione.

Su alcune questioni il dibattito è divenuto particolarmente vivo. Su tutte, il problema dell’incrocio tra via Sequenza e via Monti Tiburtini, per il quale il Comitato di quartiere ha da tempo chiesto di consentire la svolta (da via Seguenza su via Monti Tiburtini) non solo verso destra (direzione tangenziale est), ma anche verso sinistra (direzione autostrade), richiesta legata alla necessità di garantire il deflusso in tutte le direzioni e di arrestare i frequenti incidenti, anche molto gravi, che hanno avuto negli anni come teatro questo crocevia.
Un altro incrocio sul quale i cittadini hanno chiesto di intervenire (è stata proposta ad esempio la realizzazione di una rotatoria) è quello tra via Artini, via D’Achiardi e via De Zigno, strada, quest’ultima, notevolmente allargata rispetto all’originaria sede stradale.

E’ stato infatti questo un altro punto assai contestato dai cittadini e dal Comitato di quartiere; la via, che da progetto doveva essere un viale alberato, è stata realizzata senza prevedere alcun tipo di alberatura, nonché sovradimensionata rispetto alle esigenze reali (vanta un diametro che potrebbe in astratto ospitare fino a quattro corsie). Il Commissario, sul punto, ha assicurato che verranno realizzati parcheggi, alternati da alberi, su entrambi i cigli stradali, per ridurre l’ampiezza della sede e, per quanto riguarda i due incroci prima citati, ha assicurato che avrebbe cercato di trovare una soluzione, avvalendosi di un confronto con l’Assessore ai LL.PP. del Comune di Roma Fabrizio Ghera. Infine un’altra opera in parte contestata è stato il nuovo parcheggio di via Sequenza, assai ampio, ma realizzato senza mitigarne l’impatto visivo con interventi di arredo urbano o di sistemazione del verde.

Alle rassicurazioni del Commissario Rinaldi (il cui mandato, come da lui sottolineato, termina il 2 agosto con la conclusione dei Mondiali di Nuoto, ma che verrà prorogato fino a fine anno per consentire di supervisionare l’ultimazione di tutti i lavori), hanno fatto seguito quelle del Direttore dei lavori, l’arch. Zini, e del Capocantiere l’ing. Straccamore, i quali hanno illustrato il cronoprogramma degli interventi: entro il 18 giugno verranno ultimate le strade intorno all’impianto sportivo, entro il 30 luglio la strada che separerà il polo natatorio dal futuro palazzetto del basket (del quale si comincerà a discutere concretamente da settembre), entro il 12 agosto via d’Achiardi, via del Tufo (nel tratto che fiancheggia il Meucci) e la strada che collegherà le due, ed entro fine 2009 la strada che separerà il polo natatorio dal futuro palazzetto del basket (del quale si comincerà a discutere concretamente da settembre), l’ultimo tratto di via del Tufo (dal lato del palazzetto) e il collegamento con via Curioni (Collina Lanciani). Il tratto di collegamento tra via D’Achiardi e la clinica Nuova Itor, così come il raccordo con via dei Durantini saranno invece oggetto di uno stralcio successivo.

La cittadinanza e il Comitato di quartiere escono da quest’incontro incoraggiati e fiduciosi, aspettando di vedere realizzate tutte le promesse del Commissario.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti