Più deputati che scranni – Il mancato “esclusivo” del ministro – Alla faccia dell’austerity – La pagliuzza di Chelsea – Delibere al caffè

Fatti e misfatti di novembre 2011 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 17 Novembre 2011

Più deputati che scranni

"Poiché l’intero Governo Berlusconi è stato sostituito da un intero nuovo Governo di tutti tecnici, dovrà andarsi a sedere sugli scranni destinati ai parlamentari, ma alla Camera – si è calcolato – mentre i deputati diverranno così 630, gli scranni disponibili sono soltanto 623".

Chi saranno i sette disposti a rimanere in piedi? Nessuno – si è tenuto a spegnere immediatamente la "grana" – perché si troverà subito una acconcia soluzione. Molto bene, allora: buon inizio sul piano della concretezza e della celerità nel chiudere i problemi. Anche se non può mancare un augurio: che il fatto, ancorché provvisorio, induca Governo nuovo e Parlamento vecchio a prendere in considerazione, finalmente seria, l’urgente ed opportuna necessità di ridurre l’ormai esagerato e costosissimo numero dei parlamentari.

Il mancato "esclusivo" del ministro

"Il neoministro alla Cooperazione internazionale e all’integrazione, Andrea Riccardi – ha biasimato qualcuno – non ha giurato di esercitare le sue funzioni "nell’interesse esclusivo della Nazione" (così come nella formula istituzionale), ma ha giurato di esercitarle "nell’interesse della Nazione". "Nell’ interesse", cioè, e non "nell’interesse esclusivo"".

Ma perché questo biasimo? Magari è stato l’unico ministro a giurare, per la prima volta nella storia della Repubblica, con più o meno inconscia sincerità. Oppure, santa pazienza, un attimo di distrazione. Di deconcentrazione. Di emozione. Un momento, quindi, prima di biasimare. Si starà a vedere.

Alla faccia dell’austerity

"Mentre i nuovi ministri nominati per riportare alla normalità l’economia italiana stavano giurando nelle mani del Capo dello Stato – è stato fotografato – parcheggiate, all’esterno del Quirinale, decine e decine di lussuose "auto blu"".

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Perfetto come prima testimonianza di auto-austerity.

La pagliuzza di Chelsea

"Se Chelsea, la figlia di Bill e Hillary Clinton, è stata assunta dalla rete televisiva Nbc – si è subito malignato anche in Italia – è stato soltanto grazie a papà".

Molto probabile. Anzi certo. Ma con quale faccia malignare – o, addirittura, scandalizzarsi – quando le reti televisive pubbliche italiane pullulano, già da tempo, di note figlie e di noti figli di papà? La solita storia della pagliuzza nell’occhio degli altri e della trave nel proprio occhio.

Delibere al caffè

"Nel 2009 – è stato ricordato, anche per capire i bilanci sempre in rosso degli Enti locali – la Regione Lazio, ad esempio, ha speso seimila euro per caffé consumati soltanto durante le riunioni di Giunta".

Fatti i conti di quante riunioni di Giunta si sono tenute nel 2009, il risultato ha dato che ogni assessore avrebbe consumato 14 tazzine di caffé ogni volta. Forse è per questo che, specialmente nel 2009, le riunioni del Governo della Regione Lazio si sono svolte e concluse in un clima di grande nervosismo. E con qualche delibera "drogata". 


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