Più di due milioni per matite e gomme – Che fai, non lo cacci? – Alchimie sopra e sotto

Fatti e misfatti di febbraio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 11 Febbraio 2013

Più di due milioni per matite e gomme 

"L’Unione europea – leggere il bilancio per il 2013 – ha previsto, tra tante altre sorprendenti, la spesa di due milioni e 340 mila euro per l’acquisto di matite e di gomme".

Ma che piffero avrà tanto da scrivere e da cancellare l’Unione europea così tanto sparagnina, invece, con i singoli Stati? Ma, forse, il punto sta proprio qui: tanto da scrivere per quanto riguarda i tagli da imporre e tanto da cancellare per quanto riguarda i fondi da accordare. Nei bilanci degli altri, però, non evidentemente nel suo. Dove sono stati previsti anche, ad esempio, quattro milioni di euro per spese di mense e ristoranti, più di due milioni e mezzo di euro per spese di bevande e pasti durante i lavori del Parlamento e quasi 400 mila euro per spese di ricevimento e di rappresentanza. Come dire: cavolo quanto mangiano e bevono mentre tagliano i viveri ai cittadini europei. E quanto sono così zozzoni e distruttori, se, per tenere puliti e integri gli immobili nei quali lavorano, sono stati messi in bilancio più di 57 milioni di euro. Ma bravi, signori onorevoli europarlamentari e signora onorevole euroburocrazia.

Dar Ciriola asporto

Che fai, non lo cacci?

"Mi dicono – ha "twittato" Nicola Franzoni, coordinatore a Carrara di "Futuro e libertà per l’Italia" – che il candidato de "La Destra" sia così gonfio perché devastato da un tumore in stato avanzato e, pertanto, faccio un accorato appello a tutti gli elettori perché il 24 non sprechino il loro voto per uno che ha i giorni contati".

A Gianfranco Fini, che di "Futuro e libertà per l’Italia" è il "leader", soltanto una domanda: "Uno così, che fai, non lo cacci?"

Alchimie sopra e sotto

"Dopo che la "siura" Ilaria Borletti Buitoni – anche su "imput" del "prezzemolino-tuttofare-con Milano che c’entra" Andrea Riccardi – aveva incitato tutti i "montiani" a votare, per la Regione Lombardia, a favore non del proprio candidato Gabriele Albertini, ma a favore del candidato pd Umberto Ambrosoli, tutti erano in attesa di conoscere il pensiero, su questo incitamento, di Mario Monti".

Ebbene, il pensiero di Mario Monti è stato no, dobbiamo votare tutti il nostro candidato perché noi siamo decisamente contro le alchimie politiche. La confusione e lo sconcerto – detto dai presenti – sono durati tuttavia poco. Perché, a microfoni – come si dice – spenti, Mario Monti avrebbe sussurrato rassicurante alla "siura": contro le alchimie politiche sopra il vestito, mica sotto. E il "prezzemolino-tuttofare-con Milano che c’entra", ha subito acceso, per ringraziamento, un cero a Sant’Egidio. Tutto a posto, dunque, tutto in ordine. Statti bene, Gabriele. 


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