Polemica sul sottopasso dell’Ara Pacis

Misteri sul vincitore della gara. Alemanno conferma: “La gara è stata vinta da Todini”
di Serenella Napolitano - 7 Settembre 2011

Chi si occuperà del sottopasso dell’Ara Pacis, croce e delizia delle passate e odierne amministrazione? “La gara è stata vinta dall’impresa Todini”, cosi come dichiara il sindaco Gianni Alemanno. Nulla di strano finchè ieri, 6 settembre 2011, Italia Nostra, in un comunicato stampa ha dichiarato ben altre cose.

L’associazione che combatte questo “progetto inutile e distruttivo dei beni ambientali, paesaggistici e culturali romani, ha appreso ai primi di agosto, dalle dichiarazioni sulla stampa dell’assessore all’Urbanistica Corsini, che il bando per il project financing per il sottopasso Ara Pacis, era stato vinto dall’impresa Todini. L’associazione dopo aver appreso della notizia, ha attivato la procedura di accesso agli atti per esaminare il progetto vincitore, ma inutilmente. Infatti “in tale circostanza i delegati dell’associazione hanno appreso dai funzionari dei competenti uffici che: ‘l’accesso agli atti non è possibile in quanto non esiste ancora ufficialmente un progetto vincitore’. Devono, infatti, essere ancora fatte verifiche sulla proposta economica dell’impresa Todini e ‘pertanto la Commissione incaricata di giudicare non ha ancora deciso’. Quindi per l’ assegnazione del bando non ci sono, a tutt’oggi, né vincitori né vinti. Ciononostante puntualmente sono apparsi annunci trionfalistici persino sulla data di conclusione dei lavori”.

“Ne dobbiamo dedurre – continua la nota di Italia Nostra- che il sindaco Alemanno e l’assessore Corsini proseguono, sulla scia dei loro predecessori, anche nella politica degli annunci infondati e nel non rispettare il diritto dei cittadini ad una informazione corretta e trasparente”.

“Italia Nostra scopre l’ennesima bluff – dichiara in una nota Paolo Masini, consigliere del Pd a Roma – l’ennesima bugia detta dal Campidoglio di Alemanno: non esiste nessun vincitore per la gara del sottopasso dell’Ara Pacis. Nonostante le roboanti dichiarazioni giunte dal Campidoglio la scorsa settimana, la verità è un’altra, confermata anche dai funzionari del Comune”.

Intanto Alemanno ha puntualizzato che “entro due giorni la situazione sarà chiarita e l’assegnazione sarà definitiva”, in quanto all’inizio di agosto sono state presentate le offerte e quella del gruppo Todini era la migliore.


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