Polemiche sul dono di Alemanno al Papa

Per il Pd "vincoli archeologici e paesaggistici-ambientali". Per Alemanno "polemiche prive di fondamento".
Enzo Luciani - 11 Marzo 2009

“La vicenda del dono di un terreno all’interno del parco di Vejo da destinare a giovani disagiati e intitolato a Papa Benedetto XVI rischia tingersi di giallo e di mettere in difficoltà tutto il Consiglio Comunale". A dichiararlo il capogruppo del Pd in Campidoglio Marroni. 
"Donare un terreno per edificare strutture – afferma Marroni – per giunta al Vaticano, in luoghi vincolati rischia di essere l’ennesimo pasticcio in cui sono incappati Sindaco e Giunta.
Chiediamo al Sindaco di verificare la fattibilità della proposta ipotizzata e eventualmente di individuare un terreno alternativo e compatibile alle caratteristiche previste per la realizzare la struttura da intitolare al Pontefice”.
Dello stesso parere anche il vice presidente della commissione servizi sociali Daniele Ozzimo: “Ben venga la proposta di realizzare un polo per la formazione ed il recupero dei giovani con disagio e dei rom, intitolato a Benedetto XVI, ma non in un’area in cui incidono ben due vincoli: quello archeologico e quello paesaggistico-ambientale. Si individui subito un nuovo sito e gettiamoci questa triste vicenda alle spalle!”

Ma Alemanno interviene per smorzare le polemiche che definisce “prive di ogni fondamento”. “Per la realizzazione delle attività sociali del centro di sostegno “Benedetto XVI” – dichiara il Sindaco di Roma – non è previsto alcun aumento di cubatura rispetto a quella già esistente, così come prevedono i vincoli di natura paesaggistico-ambientale a tutela delle aree verdi in questione.
In particolare, i tredici ettari di terreno e l’annesso fabbricato rustico, di 100 mq su due livelli, sono stati confiscati alla Banda della Magliana con decreto del Tribunale di Roma del 14-15 novembre 1996 e assegnati al patrimonio indisponibile del Comune di Roma dall’Agenzia del Demanio-Direzione Centrale Beni Confiscati, con provvedimento n. 49439 del 19 gennaio 2004.
L’assegnazione, così come da provvedimento dell’Agenzia del Demanio, è stata decretata per finalità sociali e, in particolare, per essere inserita nel progetto di riqualificazione dell’area, nel rispetto e tutela delle aree naturali protette comprese nel Parco Regionale di Veio.
La medesima tenuta è stata poi assegnata, con ordinanza sindacale n. 49 del 13 luglio 2004, al X Dipartimento del Comune di Roma.
In data 5 marzo 2009, con ordinanza sindacale Dipartimento III-Patrimonio e Progetti Speciali, il bene immobile è stato assegnato alla “Fondazione Raphael Onlus” per la realizzazione del progetto “Villaggio degli Ercolini”, dedicato al recupero e alla formazione professionale dei ragazzi disagiati; progetto al quale hanno dato la disponibilità a collaborare le associazioni di ispirazione cattolica “Nuovi Orizzonti” e “Giovanni XXIII”.


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