Polizia stradale: Il bilancio del compartimento Polstrada Lazio e Umbria

Redazione - 2 Agosto 2019

Tempo di bilanci per il Compartimento Polizia Stradale per il Lazio e l’Umbria.

Nel primo semestre 2019, con 25.216 pattuglie impegnate per la vigilanza stradale sul territorio delle due regioni, gli agenti hanno accertato 78.368 violazioni al codice della strada, ritirando 2111 patenti di guida e 5079 carte di circolazione, mentre 92.226  sono i punti complessivamente decurtati.

L’andamento del fenomeno infortunistico ha fatto rilevare un trend in diminuzione, rispetto al 1° semestre 2018, gli incidenti rilevati  sono 3048, quelli con feriti 1513, 32 gli incidenti con esito mortale  con 32 persone decedute.

Proseguono senza sosta i controlli ai conducenti che si mettono alla guida in stato di ebrezza alcolica o sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti.

Su un totale di 5311 persone sottoposte a controllo, 547 sono risultate positive all’alcol test, mentre sono 108 quelle risultate positive a una o più sostanze stupefacenti.

Oltre ai servizi programmati mensilmente a livello regionale, sono stati effettuati dispositivi specifici denominati “operazioni ad alto impatto”.

Tali operazioni hanno riguardato soprattutto le cinture di sicurezza e i sistemi di ritenuta, l’assicurazione obbligatoria, l’autotrasporto nazionale ed internazionale, il trasporto di animali vivi, il trasporto di sostanze alimentari, l’uso corretto degli apparati cellulari alla guida e lo stato di efficienza degli pneumatici.

Particolare attenzione è stata data al controllo dei pullman in partenza per le gite scolastiche, 1340 i controlli, dal quale sono emerse 95 violazioni  al codice della strada di varia natura.

Sul fronte dell’attività investigativa connessa agli illeciti legati al furto e al riciclaggio dei veicoli, son state 73 le persone arrestate, mentre 677 sono le persone denunciate in stato di libertà.

Sono stati effettuati, inoltre, 118 controlli amministrativi nei confronti delle attività commerciali legate alla circolazione attraverso controlli specifici alle agenzie di pratiche auto, alle officine meccaniche e di meccatronica, nonché ai rivenditori di pneumatici.

Come ogni anno proseguono le attività di prevenzione finalizzate all’educazione stradale nelle scuole e nel mondo del lavoro. In particolare nei primi sei mesi del 2019, sono stati formati 1644 ragazzi, delle scuole di primo e secondo grado, nell’ambito della campagna nazionale di educazione stradale “ICARO” giunta ormai alla sua 19^ edizione. Mentre 988 sono stati i bambini delle scuole primarie sensibilizzati all’uso corretto della bicicletta e sull’importanza del rispetto delle regole, nell’ambito del progetto “Bici Scuola” collegato al passaggio del giro d’Italia  che ha toccato alcune province laziali. Sempre nell’ambito della prevenzione  gli agenti hanno effettuato cicli di formazione nel mondo del lavoro dedicato agli adulti e ai conducenti professionali, coinvolgendo, in lezioni frontali e seminari, oltre 18.000 persone.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti