Poliziotti salvano uomo nel Tevere

Un giovane francese era aggrappato ad una roccia - Video
Redazione - 9 Settembre 2019

Lunedì 9 settembre è stato salvato un uomo che era rimasto aggrappato ad una roccia, per non essere trascinato via dalla corrente del fiume all’altezza di lungotevere Ripa.

Poco prima gli agenti del Commissariato Trastevere transitando sulla pista ciclabile della banchina del fiume Tevere notato l’uomo in pericolo avevano lanciato l’allarme e sul posto erano giunti gli agenti della Sezione Sicurezza dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e quelli della Squadra Nautica.

Le operazioni di soccorso non sono state delle più semplici. Alcune pattuglie si sono portate sul lato opposto, all’altezza del lungotevere Aventino ma a causa della folta vegetazione non riuscivano però a vederlo, quindi, grazie alle indicazioni date via radio dagli altri agenti rimasti sulla strada, sono riusciti ad individuare il giovane notando che non reagiva ai richiami dei soccorritori.
Questo ha reso l’intervento ancora più urgente e i poliziotti, dopo aver assicurato delle corde agli argini del fiume, si sono calati in acqua, raggiungendo il giovane ormai in stato di semi incoscienza. Questa sua condizione li ha fatti propendere per l’utilizzo di una imbragatura per il salvataggio (per scongiurare una resistenza passiva).

L’uomo e due agenti, anch’essi assicurati con delle funi, sono tornati a riva dove il personale del 118 lo ha potuto soccorrere e portare al vicino ospedale.

L’uomo ancora in stato di semi incoscienza, e senza documenti è stato identificato dagli Agenti della Polizia di Stato come un giovane di nazionalità francese.
Immediati i contatti con il consolato per il rintraccio dei parenti.


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