Poliziotto si tuffa nel Tevere e salva una donna che stava annegando

Intervento reso difficile dalla presenza di alghe
Redazione - 31 Agosto 2022

Martedì 23 agosto un uomo ha fermato due agenti della Polizia di Stato per avvisarli che una donna era accidentalmente caduta nelle acque del fiume Tevere.

Dal Lungotevere degli Altoviti immediatamente uno dei due poliziotti è sceso in prossimità della banchina tramite le scale del ponte Vittorio Emanuele II e si è tuffato nelle acque del fiume.
L’agente è dovuto intervenire subito perché la donna era esanime e ormai sott’acqua.

L’intervento non è stato facile perché in quel punto le acque sono impervie, profonde e con una vistosa presenza di alghe che, affiorando fino alla superficie, hanno appunto ostacolato il recupero della donna.
Portata verso la banchina ancora in stato d’incoscienza i due poliziotti le hanno poi prestato un primo soccorso in attesa del personale del 118 e, in seguito, è stata trasportata in codice rosso presso il nosocomio Umberto I per le cure necessarie.

Gli agenti si sono recati, nelle ore successive, in ospedale per assicurarsi delle condizioni della donna.

La madre della 32enne etiope (e sordomuta) ha indirizzato al Questore di Roma una lettera di ringraziamento nei confronti degli agenti che, malgrado il pericolo, sono riusciti a salvare la vita della figlia.

La lettere della mamma


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