Porta a Porta. Colli Aniene non dimentica le promesse e sollecita il confronto

Antonio Barcella - 11 Febbraio 2021

Se l’Assessora ai rifiuti di Roma Capitale Katia Ziantoni pensasse che i residenti di Colli Aniene abbiano dimenticato i suoi proclami e i suoi impegni con il quartiere o ritenesse che si possa fare finta di nulla di fronte alle richieste di incontro di associazioni e comitati del territorio sostenute da una petizione firmata da quasi 1.200 famiglie, ebbene siamo qui per fare in modo che la squallida vicenda del PAP di Colli Aniene non finisca nel classico dimenticatoio. Anche al Presidente della Commissione Ambiente Daniele Diaco e ai Consiglieri che formano la Commissione ricordiamo che non basta votare in modo unanime in Aula per il ripristino della situazione precedente al blitz di AMA e poi non fare seguire altro a un atto che era stato condiviso con i cittadini.

Oggi il Comitato di Lotta No Cassonetti Stradali – Sì PaP ha vagliato una nuova strada sostenendo l’Agenzia ACoS (Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale) che da tempo sta richiedendo un incontro a Roma Capitale per aprire un tavolo di confronto sul tema della raccolta rifiuti di Colli Aniene. Ecco il testo della richiesta del Comitato di Lotta: “Gentilissimi, il Comitato di Lotta No Cassonetti Stradali – Sì PaP, coordinamento spontaneo che riunisce le associazioni della società civile e i cittadini attivi del quartiere Colli Aniene, sollecita con urgenza la convocazione del tavolo sul servizio PAP richiesto dall’agenzia ACoS.
Siamo lieti dell’interesse mostrato da ACoS nei confronti della situazione raccolta rifiuti a Colli Aniene, che con un vero e proprio colpo di mano di AMA è ripiombata alla situazione di 13 anni fa, prima che venisse introdotto in via sperimentale il sistema del porta a porta.
Il territorio è passato dalla condizione di quartiere modello per il servizio PaP a quella di continua emergenza rifiuti, con un servizio malfunzionante (la pulizia stradale promessa in accompagnamento alla nuova modalità di conferimento non risulta implementata) e pagato a caro prezzo dai cittadini, la cui quota TARI è rincarata del 4%. Tutto ciò senza la doverosa informazione e condivisione con la comunità di riferimento.
Facciamo pressione all’Assessorato al Commercio affinché la convocazione del tavolo promosso da ACoS non resti lettera morta, alla stregua degli impegni assunti dalla Commissione Capitolina, dall’Assessore ai Rifiuti e dall’Amministratore Unico di AMA.
Facciamo pressione affinché i cittadini di Colli Aniene possano finalmente avere a disposizione uno strumento democratico di condivisione e di denuncia, in controtendenza rispetto all’arroganza e all’insipienza sino ad oggi subite da centinaia di famiglie, danneggiate dal mancato rispetto del contratto di servizio.
Facciamo pressione affinché le Istituzioni rispettino la propria vocazione di servizio al cittadino, invece che piegarsi a logiche aziendaliste sulla pelle dei contribuenti.A Colli Aniene non può, non deve e non finirà così. – Comitato di Lotta No Cassonetti Stradali – Sì PaP”

Che cos’è l’Agenzia ACoS

L’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale è stata istituita dal Consiglio Comunale di Roma con Deliberazione n. 39 del 14 marzo 2002 così come modificata e integrata dalle deliberazioni n. 212 del 22 ottobre 2007 e n. 34 del 27 giugno 2017. Scopo principale dell’Agenzia è quello di contribuire a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici locali. L’Agenzia, operando in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione, espleta la propria attività di istituto su tutti i servizi pubblici locali di Roma Capitale e costituisce un’esperienza innovativa nel controllo dei livelli di qualità e di quantità degli erogatori di servizi.
I compiti istituzionali dell’ACoS
L’Agenzia espleta funzioni di verifica e monitoraggio della qualità dei servizi e di supporto propositivo e tecnico-conoscitivo nei confronti dell’Assemblea Capitolina, del Sindaco e della Giunta Capitolina. Inoltre realizza studi, pareri ed esercita un’attività di vigilanza costante per verificare le modalità di erogazione dei servizi e garantire una informazione tempestiva e documentata sulle condizioni di svolgimento degli stessi; inoltre, su richiesta dell’Assemblea Capitolina, del Sindaco e della Giunta Capitolina esprime pareri preventivi sugli schemi degli atti concessori e autorizzativi, delle convenzioni e dei contratti di servizio e può proporre la modifica delle clausole delle autorizzazioni e delle condizioni tecniche di svolgimento dei servizi, ove ciò sia richiesto dall’andamento del mercato o dalle ragionevoli esigenze degli utenti.


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