Portuense, dodicenne molestata nell’androne di casa

Santori: "orco deve avere le ore contate"
Enzo Luciani - 6 Giugno 2012

Ieri 5 giugno una ragazzina di dodici anni è stata molestata pesantemente da un pedofilo nell’androne della propria abitazione. E’ accaduto intorno alle 17 mentre la giovane rientrava da scuola. L’uomo, che probabilmente aveva seguito la ragazzina già dall’uscita di scuola, avrebbe aspettato il momento opportuno per aggredirla con un pugno al volto, palpeggiarla nelle parti intime e poi fuggire lasciandola ferita e sconvolta.

“Quanto accaduto ieri nel quartiere Portuense è molto grave e deve far riflettere chi ancora tiene nei cassetti del Parlamento la legge che ratifica in Italia la convenzione di Lanzarote siglata nel lontano 2007. Auspichiamo che le ricerche in corso, a tappeto su tutto il territorio, consegnino alla giustizia questo maniaco codardo, pericoloso per tanti altri minori innocenti e indifesi" – lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale.

"Già ieri è stato arrestato alla fermata dell’autobus della stazione Tiburtina un molestatore di minorenni. Tali casi continuano ad essere sempre più frequenti e non è accettabile che altri minori possano incorrere nel grave rischio di incontrare sul loro cammino un perverso pronto a rovinare per sempre la loro vita commettendo il crimine più grande e vigliacco. Auspichiamo che la legge che ratifica la convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, introducendo il reato di adescamento di minorenni anche attraverso internet, il reato di istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia, ed inasprendo numerose pene previste per i delitti compiuti sui minori, già modificata e approvata al Senato, possa registrare presto parere favorevole alla Camera in modo tale che si completi il percorso per colpire chi si macchia dell’atroce reato di pedofilia. E’ tempo di agire combattendo con fermezza ogni violenza e prevaricazione sui minori” – conclude Santori.


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