Portuense, il paradosso del cavalcavia ferroviario

Paris: "ponte largo ma strada sottostante provoca ingorghi"
Enzo Luciani - 4 Luglio 2012

“Denuncio, per l’ennesima volta, l’assurda situazione che si è creata con la sospensione dei lavori per l’allargamento del cavalcavia ferroviario sulla via Portuense". E’ quanto dichiara in una nota il presidente del XV Municipio Gianni Paris. "Il paradosso – prosegue – consiste nel fatto che il ponte ora è largo ma la strada sottostante è agibile solo a metà. Questo costringe in un imbuto il flusso veicolare con conseguenti ingorghi che si ripercuotono su tutta l’area circostante.

L’opera rimane incompiuta perché l’Assessorato ai lavori pubblici della giunta Alemanno e il suo Dipartimento XII, ancora non procedono a sbloccare i fondi utili a realizzare l’allargamento stradale, preceduto da un’ultima e necessaria indagine archeologica. Sono stati già spesi oltre tre milioni di euro per realizzare la nuova arcata che consentirà al traffico veicolare di scorrere, ma non c’è ancora, da parte del Campidoglio, un reale impegno dei fondi che permetta al Municipio di procedere all’affidamento dei lavori finali.

I circa 650.000 euro, necessari per il completamento dell’opera, erano già previsti e finanziati dalla precedente Giunta ma circa sei mesi fa sono stati inspiegabilmente definanziati. Questo è successo senza alcuna comunicazione a questo Municipio, che aveva già provveduto alle sue competenze ed era pronto ad avviare i lavori viari. I cittadini pagano l’inerzia di questa Giunta che li costringe a interminabili code e snervanti attese, provocando un alto tasso di inquinamento e un inutile dispendio di risorse economiche perse in ingorghi assolutamente evitabili.”


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