

Aggressione nella notte in viale Sirtori. Il commerciante, un cittadino bengalese, ha scoperto l'intruso e ha cercato di bloccarlo. Nella colluttazione è rimasto ferito lievemente. Indaga la Polizia
Un’altra notte di paura nei quartieri della capitale, dove un banale tentativo di furto si è trasformato in pochi istanti in un’aggressione a mano armata. È accaduto nella serata di lunedì 10 agosto intorno alle 23:30 in viale Sirtori, nel cuore del quartiere Portuense.
Un uomo s’è intrufolato all’interno di un esercizio commerciale della via con l’intenzione di fare razzia tra gli scaffali e portarsi via la merce, ma i suoi piani sono saltati quando s’è trovato di fronte il responsabile dell’attività.
A fare scattare l’allarme è stato lo stesso negoziante, un cittadino originario del Bangladesh, che accortosi della presenza dell’intruso non ci ha pensato due volte e ha cercato di sbarrargli la strada. In un attimo tra i due è nata una violenta colluttazione.

Pur di liberarsi dalla presa e garantirsi la fuga, il malvivente ha tirato fuori un’arma da taglio e ha colpito l’uomo, per poi schizzare fuori dal locale e far svanire le proprie tracce nel buio delle vie limitrofe.
Fortunatamente per il negoziante le ferite riportate non sarebbero gravi. Sul posto, lanciata la segnalazione al numero unico per le emergenze, sono arrivate a sirene spiegate le volanti della Polizia di Stato dei Commissariati San Paolo e Trastevere.
Gli agenti hanno subito recintato la scena dell’aggressione e avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica precisa dei fatti.
Si cercano testimoni e si stanno alacremente al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, nel tentativo di dare un volto al fuggitivo e stringere quanto prima il cerchio attorno al responsabile.
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