Farmacia Federico consegna medicine

Precipita la situazione politica nel Municipio Roma VII?

Un tentativo di spiegare cosa sta accadendo nel parlamentino locale
di Moreno Argentieri - 2 Luglio 2012

Il comunicato stampa dei consiglieri del Pdl e a parte del duo Santori-Corsi in merito alla decisione di approfittare dell’uscita dalla maggioranza dei due componenti della Lista Civica per Rutelli, con il quale dichiarano di lavorare su una mozione di sfiducia tesa a mandare a casa la giunta di centrosinistra guidata dal presidente Mastrantonio, non ci ha colto di sorpresa.

Qualche sorpresa a dir la verità, l’avemmo quando ancora prima di votare la delibera per la proclamazione degli eletti scaturì dai risultati elettorale delle amministrative del 2008, la consigliera Antonia Mariani passò dalla lista dell’allora Sinistra Arcobaleno al Gruppo Misto. Fu seguita pochi mesi dopo dal consigliere Alberto Recine che dall’IdV passò al gruppo dell’Udc.

L’uscita invece del duo Mariani/Giuliani non ci ha sorpreso affatto. Del resto chi come noi ha seguito  i lavori del consigli e di molte commissioni ha sempre riportato la difformità di vedute… e di voto, che i due consiglieri hanno costantemente palesato attraverso il voto degli atti o la non partecipazione ad esso. Semmai per quanto riguarda il Pdl quello che più ci colpisce è lo schizofrenico comportamento, che varia a seconda del ruolo politico ricoperto.

Perciò  nessuno scandalo se in parlamento gli uomini Pdl sostengono un Governo tecnico insieme agli acerrimi avversari del centro sinistra… Dicono di farlo per il nobile sentimento di salvare l’Italia dal disastro economico.

Nel nostro territorio è diverso, non fosse altro per il diverso calibro politico (anche se si tratta di nominati) e per la diversa posta in gioco.

C’è stato prima un manifesto, chiaramente pre-elettoriale, con cui il consigliere del Pdl Emiliano Corsi boccia l’operato del Presidente Mastrantonio, reo secondo lui di aver disertato oltre il 90% delle sedute di consiglio… poi un comunicato dei due "rutelliani" nel quale dichiarano di essere determinati ad uscire dalla maggioranza. Decisione maturata dopo, si legge, l’ennesimo incontro negativo con il presidente Roberto Mastrantonio.

Se fossimo ad un tavolo da gioco, verrebbe spontaneo dire… piatto ricco, mi ci ficco.

Ma la politica locale, non è quella Nazionale, sul territorio è, diciamolo, "alla matriciana". Ognuno degli eletti nel bene e nel male agisce ed opera in proprio e nei gruppi politici presenti in Consiglio, spesso manifesta posizioni ed ambizioni diverse…

Adotta Abitare A

Mai che i partiti presenti e non in Consiglio, abbiano sentito il senso civico di informare la cittadinanza sulla situazione politica del territorio.

Al di là di queste telenovelas locali è bene che i partiti tornino in mezzo alla gente. E cii dicano senza un incomprensibile politichese cosa hanno fatto in questi quattro anni sul nostro territorio, ci parlino delle eventuali difficoltà incontrate e soprattutto prendano impegni condivisi con comitati di quartiere e associazioni per il programma futuro.

Aspettare ancora, per magari presentarsi a ridosso del rinnovo dl Consiglio municipale, potrebbe essere troppo tardi.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti