Premio Anna Bertucci 2012

Bertucci: “Pronti ad ampliare il nostro raggio d’azione”. Premiazione il 21 dicembre 2012 nella sede della Croce Blu
Enzo Luciani - 8 Dicembre 2012

Il futuro e i ragazzi. Un tema quanto mai attuale che sarà oggetto dei lavori degli studenti delle scuole superiori di Guidonia e Tivoli, nell’ambito del prestigioso Premio Anna Bertucci, organizzato dalla omonima Fondazione e dalla Pubblica Assistenza Croce Blu, giunto alla settima edizione. Molti gli argomenti toccati nella conferenza di venerdì 7 dicembre 2012.  Sicuramente i dettagli del concorso, con l’annuncio della premiazione del 21 dicembre, che si svolgerà nella sede della Croce Blu, a Guidonia, in via Casal Bianco.

“Per il futuro – ha spiegato il consigliere comunale Marco Bertucci, figlio della signora Anna – abbiamo intenzione di ampliare il nostro raggio d’azione, pensando ad iniziative, sempre rivolte ai giovani, che possano dare sollievo a strutture pubbliche pediatriche, ovviamente con la collaborazione della Croce Blu”.

A Bertucci fa eco il presidente della pubblica assistenza Mariano Buttari, che ha sottolineato la comunità d’intenti ormai consolidata con la famiglia Bertucci, specificando “l’importanza di iniziative di questo genere, in quanto, in un momento così difficile per la nostra società, è fondamentale stimolare i ragazzi alla riflessione. E non a caso abbiamo scelto il tema del futuro: oggi è un punto interrogativo per tutti. E forse la visione dei ragazzi potrà aiutare noi adulti a comprendere come poterli aiutare a crescere”.

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Sono due le scuole al momento iscritte al concorso: l’ITIS Volta e l’I.I.S.”Via Tiburto,44” Sede Associata Liceo Classico di Tivoli. Le iscrizioni sono ancora aperte. Alla conferenza era presente anche la professoressa Raffaella Vigliotti del Volta, la quale, oltre ad enunciare le innumerevoli difficoltà della scuola pubblica, ha anche fornito un antidoto davvero interessante. “Se andiamo avanti è perché ci sono i ragazzi che ci danno la forza di farlo”. Parole che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni, e che rappresentano perfettamente anche il pensiero della Croce Blu e dell’associazione Anna Bertucci.  


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