Premio Nazionale di poesia in dialetto “Vie della memoria-Vittorio Monaco”

Il Bando dell’XI edizione 2020, dedicata al poeta Alfredo Luciani
Redazione - 2 Marzo 2020

Giunge alla undicesima edizione il Premio Nazionale di poesia in dialetto Vie della memoria-Vittorio Monaco, promosso dallo SPI CGIL Abruzzo Molise e organizzato insieme al Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco, e diventato ormai un appuntamento importante nel panorama dei premi letterari nazionali italiani.

Gli aspetti che ne fanno un concorso di grande interesse (e per certi versi unico) sono la scelta della lingua da utilizzare, il dialetto (ovviamente: tutti i dialetti nazionali), e il tema, che è quello civile del lavoro, della storia, dell’impegno sociale: caratteristiche definite dalla scelta dello SPI Abruzzo Molise di individuare nella poesia in dialetto una “via della memoria”, e quindi parte qualificante del suo Progetto Memoria. Il concorso si rivolge a tutti, ma è particolarmente indicato per chi ha dedicato la propria vita all’impegno sociale e al lavoro.

Quest’anno il Premio sarà dedicato al poeta di Pescosansonesco (PE) Alfredo Luciani, e quindi la premiazione avverrà il 26 settembre alle ore 10 presso il santuario di San Nunzio Sulprizio a Pescosansonesco.

 

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Concorso nazionale di poesia in dialetto

Vie della memoria – Vittorio Monaco XI edizione 2020

Lo SPI CGIL Abruzzo Molise, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco e con la collaborazione del Comune di Pescosansonesco (PE), bandisce l’undicesima edizione del concorso nazionale di poesia in dialetto Vie della memoria-Vittorio Monaco, aperto a tutti, senza distinzione di età, di sesso, di convinzioni politiche e culturali. Il concorso vuole affermare la perenne attualità dei valori che fondano le collettività: la storia, l’impegno civile, il lavoro, il rispetto, l’attenzione agli altri. Il concorso, che oggi costituisce una iniziativa unica in Italia, tende a ribadire come una delle vie della memoria sia proprio la poesia, strumento di condivisione e di identificazione della storia individuale e collettiva.

Alfredo Luciani

Nell’edizione di quest’anno si ricorderà Alfredo Luciani (Pescosansonesco 1887 – Pescara 1969), uno dei maggiori poeti in dialetto abruzzese del Novecento: in linea con la svolta di inizio secolo, Luciani mette al centro della propria poesia l’io lirico, che era stato tenuto a bada, evitato o rimosso dall’arte veristica; al tempo stesso all’uso mimetico del dialetto locale succede una più libera e autonoma invenzione linguistica, svincolata dal localismo e tendente ad una koiné regionale.

 

1) Si può concorrere con un minimo di tre, e con un massimo di cinque, poesie inedite composte in un qualsiasi dialetto italiano, che utilizzino le più diverse soluzioni metriche, stilistiche e formali, sui temi del lavoro e della storia civile e sociale. La partecipazione al concorso è gratuita.

2) La giuria, composta da

– Marcello Teodonio (Presidente),

– Marco Del Prete (segretario),

– Domenico D’Aurora (coordinatore del premio),

– Rino Caputo,

– Nadia Ciampaglia,

– Antonio De Capite Mancini,

– Nicola Fiorentino,

– Filomena Monaco,

– Loredana Piselli (SPI CGIL Abruzzo Molise),

– Cosimo Savastano,

– Giovanna Zippilli,

– Stefania Zitella

valuterà le composizioni e a suo insindacabile giudizio formerà una graduatoria di merito di testi segnalati e di testi finalisti, tra i quali designerà il vincitore.

3) Le composizioni devono giungere alla segreteria del Premio di poesia dialettale “Vie della Memoria-Vittorio Monaco”, c/o CGIL Sulmona, Vico del Vecchio 5, 67039, in copia corretta e finale d’autore, e con traduzione in italiano, su supporto informatico (es. CD), o per email all’indirizzo: centrostudi.vittoriomonaco@gmail.com, entro il 15 luglio 2020.

4) La cerimonia di premiazione del premio avverrà il 26 settembre alle ore 10 presso il santuario di San Nunzio Sulprizio a Pescosansonesco.

5) La poesia che risulterà vincitrice verrà premiata con medaglia d’oro.

6) La commissione si riserva la possibilità di istituire altri premi.

7) Per le poesie finaliste e segnalate è prevista la pubblicazione in un volume.

8) La partecipazione al concorso implica da parte del concorrente l’autorizzazione alla trattazione dei dati personali ai sensi della Legge 675/96 e successive integrazioni e modificazioni. I lavori non saranno restituiti. Con l’invio degli elaborati al concorso, i concorrenti cedono i diritti d’autore, relativamente alle poesie inviate, allo SPI Abruzzo Molise, che potrà, secondo le decisioni della giuria del premio, valutarne la relativa pubblicazione. Ogni Autore risponde sotto ogni punto di vista della paternità dell’opera e dichiara di accettare in toto il presente Regolamento.

9) Per ogni informazione ci si può rivolgere a Domenico D’Aurora (coordinatore del Premio), ai seguenti recapiti: cell.: 3483420545; email: mimidau1@yahoo.it

Il Presidente Marcello Teodonio


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