Prende il via l’88° Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma

Un’edizione da record e in abiti social
Laura Politi - 26 Maggio 2021

© CONI/Simone Ferraro

È ora di tenersi pronti per gli appassionati di ippica e del salto ostacoli. Sono terminati allestimento e presentazione dell’evento ed è arrivato il momento di cominciare. Dal 26 al 30 maggio 2021 Piazza di Siena e il Galoppatoio di Villa Borghese diventano la sede dell’88° edizione del celebre CSIO (Concours Saut International Officiel).

Abbiamo già parlato del programma e dei protagonisti di questa edizione del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma. I numeri parlano chiaro e l’88° CSIO è già un’edizione da record. Mai prima d’ora era stato raggiunto il numero di venti nazioni presenti al concorso, e anche l’iscrizione di dodici squadre alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo (in programma il 28 maggio) è un risultato da ricordare e centrato solamente nelle edizioni del 1990 e del 1959.

© Press Office/M.A.V.

La manifestazione sportiva del 2021 registra purtroppo un’importante assenza, quella del pubblico. Ma gli appassionati non vengono lasciati soli ed anzi viene loro offerto un concorso più social che mai. Oltre all’ampia copertura televisiva, l’evento può vantare lo streaming integrale delle gare e nuove iniziative all’insegna dell’innovazione digitale.

Con Casa Italia Collection, il format nato in occasione dei Mondiali di sci alpino di Cortina 2021, Piazza di Siena vuole arrivare sugli schermi del pubblico a casa. In modalità live streaming e nel rispetto delle normative sul distanziamento sociale, saranno gli stessi atleti ad offrire un punto di vista privilegiato su ciò che accadrà durante l’evento. Ogni giorno pubblico e partecipanti saranno connessi grazie a PdS 20 minutes, ossia Piazza di Siena in 20 minuti, che darà modo di seguire atleti, conferenze stampa, interviste e non solo.

Il format quotidiano PdS 20 minutes si articola in quattro rubriche che portano occhi e orecchie degli appassionati nel vivo del concorso. The Day Ahead è una conversazione con i cavalieri sui propri obiettivi; Road to Piazza di Siena offre un confronto con sportivi e allenatori sulla preparazione delle gare; Meet The Groom è un incontro con personaggi chiave del backstage e delle scuderie; la quarta e ultima rubrica, denominata Grand Prix day, offre un dialogo con un costruttore di percorsi e un cavaliere sul main event dell’ultima giornata, il Rolex Gran Premio Roma.

© CONI/Simone Ferraro

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La parola a Uliano Vezzani, chef de piste di Piazza di Siena

A proposito di menti dietro ai percorsi, Uliano Vezzani è lo chef de piste di fama mondiale del concorso. Il Maestro – così è soprannominato Vezzani nell’ambiente del salto ostacoli – ha lavorato come chef de piste a Piazza di Siena la prima volta nel 2000, e da allora è mancato in poche occasioni nell’ovale dello CSIO romano.

Si esprime così il Maestro in quella che è la sua nona edizione di fila a Piazza di Siena: “Ogni volta è come se fosse la prima. E questa è davvero speciale: hanno fatto un lavoro straordinario per allestire al meglio il campo gara, dopo che negli ultimi mesi era stato utilizzato per l’attività sportiva delle scuole. È fantastico tornare qui dopo lo stop dell’anno scorso, un’emozione addirittura maggiore rispetto a quando per la prima volta mi dissero che sarei stato io a occuparmi di Piazza di Siena”.

Vezzani sottolinea anche qual è il bello del lavoro di chef de piste in una location come quella di Piazza di Siena: “Innanzitutto farlo per un campo in erba. E poi inserire nei percorsi di gara elementi che facciano dire anche a chi segue dalla parte opposta del mondo: ‘Ah, ecco Piazza di Siena’. Quest’anno per esempio il muro ricorderà l’acquedotto romano: un ostacolo perfetto in questo scenario. E in tal senso è importante anche rispolverare gli ostacoli antichi, quando sono identificativi del luogo dove sono allestiti”.

© CONI/Simone Ferraro


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