Presentata la medaglia della 22°edizione dell’Acea Maratona di Roma

L’opera è stata realizzata dal 28enne romano Marco Pittacci
di Aldo Zaino - 5 Dicembre 2015

Mercoledì 2 dicembre nella sede della Regione Lazio è stata presentata la medaglia che sarà donata agli atleti che il 10 aprile taglieranno il traguardo nella 22° edizione dell “Acea Maratona di Roma”. Il vincitore del concorso indetto dagli organizzatori è risultato il 28enne romano Marco Pittacci, la cui opera sarà riprodotta in 18.000 pezzi.

Marco Pittacci e Enrico CastrucciL’Acea Maratona di Roma ha promosso anche quest’anno un concorso rivolto a giovani artisti italiani per disegnare la medaglia celebrativa della 22°edizione. All’iniziativa, che gode del patrocinio della Regione Lazio Vice Presidenza – Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università, hanno partecipato gli studenti di Istituti d’Arte, Licei Artistici, Accademie, nonché artisti membri di Associazioni Culturali regolarmente costituite presenti sul territorio nazionale.

Tra le decine di elaborati pervenuti agli organizzatori, ne sono stati selezionati 4 da una giuria composta da artisti, professori degli istituti d’arte e organizzatori della Maratona di Roma. Le opere finaliste sono state quelle realizzate da Maria Cristina Marmo, Ambra Nadalini, Marco Pittacci e Ralf Trillana.

La medaglia 2016La scelta è ricaduta sull’opera realizzata da Marco Pittacci 28enne romano laureato nel 2012 in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma e attualmente studente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che oggi nella sede della Regione Lazio è stato premiato dagli organizzatori della maratona.

La descrizione dell’opera: “l’Acqua Scorre e il Vento Soffia”. Nell’opera realizzata dall’artista Marco Pittaci sono rappresentati gli atleti, uomini e donne, pensati come una massa unica, senza finalizzare l’attenzione sul singolo, accompagnati da linee curve che ne accentuano il movimento.

Da sfondo, in sintesi stilistica, sono rappresentati l’Acquedotto Claudio, in linea con il tema dell’acqua scelto quest’anno dall’evento e il Foro Romano che, tradizionalmente, fa da cornice alla partenza della Maratona di Roma. Sulla sinistra si notano in un piano più ravvicinato i resti del Tempio di Saturno che, dopo il Tempi di Vesta e Giove è il più antico luogo sacro romano.

In modo velato è stato inserito anche un simbolo, il pesce, legato all’anno Giubilare: tale simbolo, dal significato polisemico, è di origine pagana ma fu adottato per lungo tempo dai cristiani sia per rappresentare il Cristo sia per riconoscersi in tempi di persecuzioni.


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