Presentato il Piano Luce 2010-2020

Oltre 10 mila i nuovi lampioni che entro la fine del 2011 andranno a coprire il territorio delle periferie romane
di Maria Giovanna Tarullo - 6 Agosto 2011

Roma s’illumina con il Piano Luce 2010-2020. Saranno, infatti, oltre 10.000 i nuovi lampioni che entro la fine del 2011 andranno a coprire il territorio delle periferie romane, contribuendo così a portare maggiore sicurezza in tutte quelle strade avvolte nel buoi durante le ore notturne.

Il piano straordinario messo in atto dal Campidoglio in collaborazione con Acea è stato presentato, lo scorso 4 agosto 2011, presso la nuova sede del XX municipio alla presenza del sindaco Gianni Alemanno e dell’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera.

Una scelta quella della location per illustrare il progetto non del tutto causale, poiché ad usufruire maggiormente del servizio sarà proprio il XX municipio con oltre 2.000 nuovi punti luce.

"Abbiamo deciso di concentrarci sopratutto sul XX – ha affermato Alemanno – perché da queste parti è stata uccisa Giovanna Reggiani, un omicidio caratterizzato da una strada buia dove mancava sicurezza. Questo fa comprendere quanto sia importante la luce per garantire sicurezza in una città."

Importante intervento anche nel XIII Municipio, mentre altri cinquemila (previsti dal piano ordinario e già in fase di realizzazione) saranno distribuiti nel resto della città; per un totale di oltre 11 chilometri di strade illuminate.

L’obiettivo dell’amministrazione capitolina è arrivare a 52.964 punti luce entro il 2020, grazie ad uno stanziamento di 180 milioni di euro. Una maxi-operazione che permetterà alla città eterna di accendersi, che strizza anche l’occhio al risparmio energetico sui 10 mila nuovi lampioni si prevede infatti che 2.000 utilizzeranno la tecnologia a ‘led’.

"L’uso di questo sistema – ha sottolineato il primo cittadino – mette la città di Roma all’avanguardia in Europa sul fronte del risparmio energetico. E’ una scelta che fa parte del piano energetico elaborato da Rifkin, permettendo cosi di avere un risparmio del 51%."

Dal 2008 ad oggi Acea ha realizzato 19.600 punti luce, che corrispondono all’illuminazione del territorio di una città come Perugia. Raddoppiando la velocità da 5.000 nuovi lampioni all’anno, sino a 10.000.

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«L’ illuminazione- ha spiegato Fabrizio Ghera- è uno dei punti concreti sul fronte della sicurezza. E’ stato infatti dimostrato che aumentando la luce diminuisce la criminalità. Il nostro obiettivo è arrivare al 2020 senza strade al buio grazie ad un incremento dei punti luce installati ogni anno». Mentre il direttore Area reti di Acea, Francesco Sperandini, ha dichiarato: «Il Campidoglio è stato molto sagace a far fare a Acea gli investimenti che poi ci restituisce con calma. Saremo all’altezza dell’impegno preso».


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