Presentazione del progetto “Prendi al volo la tua vita” a Manziana

Domenica 2 dicembre 2012 Costellandia onlus mobilita Comuni, scuole e istituzioni su attività mirate a ragazzi e ragazze del territorio
di Graziarosa Villani - 27 Novembre 2012

Sette Comuni, cento ragazzi tra i 6 e i 18 anni coinvolti, 40 diversamente abili interessati. Questi alcuni numeri di “Prendi al volo la tua vita”, l’innovativo progetto interdisciplinare che, partendo dalla pratica sportiva, intende agire contro emarginazione e disagio giovanile promuovendo una serie di attività di prevenzione e socializzazione. Una mission importante che mette insieme associazioni, scuole ed istituzioni, tra cui Asl e Assessorati alle Politiche Sociali dei Comuni dell’area Sabatina, del Litorale e del Viterbese.

Un progetto messo a punto dall’Associazione Costellandia onlus, in collaborazione con Netdipendenza onlus, che prende le mosse dalle esperienze sul campo di Luciano De Leo, Emanuele De Giorgi, Serenella Ballore, Enzo Di Frenna, Dario Naccari.

Si è partiti dall’analisi del reale, focalizzando le criticità del mondo giovanile, per elaborare una serie di azioni che, con un approccio olistico, riescano ad elevare e promuovere il ben-essere globale e comportamentale.

Nasce così il Progetto S.E.B.S (Sport, Educazione, Benessere e Salute) che si muove su quattro assi di riferimento: asse espressivo/comunicativo, asse salutistico, asse abilitativo/prestativo, asse etico socio-comportamentale. Promuovere in primo luogo l’autostima, quindi un sano spirito di squadra, contribuire a prevenire la dispersione scolastica, contrastare devianza, emarginazione e situazioni di malessere giovanile diffuso. Questi alcuni obiettivi del progetto. Ma si mira anche a contrastare il bullismo, incluso il cyber bullismo in Internet, prevenire pratiche di doping, diffondere il valore della sana alimentazione prevenendo patologie come obesità e anoressia, educare all’igiene – non solo personale ma anche degli ambienti collettivi come le palestre – e ad una corretta postura che pratiche asimmetriche come la pallavolo ed altri comportamenti possono invece compromettere.

Tra le iniziative programmate un corso didattico-formativo-sportivo per la stagione 2012/2013 che si avvale di professionalità specializzate in campo tecnico, medico, sanitario e motivazionale.

Un approccio a tutto tondo sui ragazzi di oggi per favorirne il benessere presente e futuro. E attorno a questi scopi sono molte le istituzioni e le associazioni che si mobilitano. L’intero progetto, che si avvale del patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Roma, Unione delle Provincie del Lazio, Comune di Bracciano, Comune di Manziana, Comune di Anguillara Sabazia, Comune di Oriolo Romano, Comune di Ladispoli, Comune di Cerveteri, Comune di Bassano Romano, C.O.N.I. Comitato Provinciale di Roma, Fipav Provinciale di Roma e Fipav provinciale di Viterbo, verrà presentato ufficialmente in un evento domenica 2 dicembre 2012 alle 16 al Palasport di Manziana in via degli Scaloni snc.

Davanti ad una platea di esponenti non solo del mondo sportivo, interverranno oltre ai componenti dello staff di progetto, il dottor Bruno Bruni, sindaco di Manziana, l’onorevole Emiliano Minnucci, consigliere provinciale in rappresentanza della Provincia di Roma, l’onorevole Renato Panella, vicepresidente UPI Lazio, il dottor Franco Michetti, direttore UPI Lazio, il dottor Riccardo Viola, presidente Coni Provinciale dei Roma, il dottor Claudio Martinelli, presidente della Fipav Provinciale di Roma, il dottor Roberto Centrini, presidente della Fipav provinciale di Viterbo, il professor Marco Sani di Nutrilite, il dottor Daniele Mazzei (l’uomo che fa sorridere i robot), Serafino Bussi, presidente del Manziana Volley.

La serata vedrà anche la testimonianza di atleti delle Fiamme Oro, di atleti paraolimpici e di Mauro Calvano, già campione del mondo di pugilato e attualmente protagonista di una esperienza riabilitativa. A moderare gli interventi ci sarà il dottor Massimo Mondini, consigliere del Comune di Bracciano.

L’incontro segnerà l’inizio di “Prendi al volo la tua vita”, progetto ampio e articolato che si propone di rendere partecipi e protagonisti, ragazzi, genitori, associazioni ed istituzioni in un vasto territorio e che ha il pregio di ruotare attorno alle esigenze degli under 18 approcciandosi in modo nuovo e diverso.


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