Presidio informativo a difesa del Parco di Tor Tre Teste

Grande mobilitazione cittadina a difesa dell'area verde
Edoardo Annucci - 11 Dicembre 2016

La notizia relativa alla realizzazione di un’area sportiva del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) ha suscitato irritazione e sdegno per il luogo individuato, la cosiddetta “vallata” del Parco di Tor Tre Teste (detta anche, dai frequentatori del parco, “Valletta dei cani”).

L’operazione “calata dall’alto” – come spiega Roberta, frequentatrice del parco – ha creato perplessità vista l’assenza di un parere da parte dell’amministrazione municipale, attuale e precedente.

Il progetto presentato lo scorso Luglio rappresenta la prima area sport da realizzare dall’istituzione sportiva in aree da rigenerare nei Municipi della città. L’idea è quella di trasformare 3.000 metri quadri – come si apprende da un articolo tratto dal sito del Coni –  in “isole funzionali per favorire l’accesso alla pratica motoria ai giovani e agli appassionati di tutte le età”. (https://abitarearoma.it/ malago-montezemolo-alla- scoperta-del-parco- alessandrino/#.WE1J3bTYOhC). Alla presentazione oltre al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ed a Luca di Montezemolo, ex Presidente di Roma2024, partecipò all’ultimo minuto anche il Presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi.

unnamedLa location, individuata dal Servizio giardini centrale di Roma Capitale, come emerge dal presidio convocato domenica mattina (11 dicembre, ndr), non è – secondo il coordinamento popolare costituitosi a seguito dell’avvio dei lavori – un luogo da rigenerare all’interno del Municipio. La “vallata”, considerata un ecosistema da valorizzare e preservare, rappresenta invece una delle aree più pregiate del parco nonché luogo quotidiano di socializzazione per centinaia di persone.

A favore della sospensione dei lavori si è espresso anche il Consiglio del V Municipio che, grazie ad una mozione approvata all’unanimità, ha impegnato il Presidente del Municipio ad identificare una sede più appropriata per il progetto.

Presenti molti cittadini e realtà associative territoriali e regionali, dal WWF Lazio al coordinamento a difesa del parco di Centocelle (Pac), che intervenendo hanno ribadito la necessità inevitabile di unire le forze affinché i cittadini diventino parte integrante del processo decisionale.

L’iniziativa si è poi conclusa con l’impegno di continuare la mobilitazione fino a quando i lavori, nell’area indicata, non verranno sospesi e ripensati in un’altro quadrante del Parco o del territorio. E’ stato suggerita ad esempio l’area sovrastante la tombatura della Prenestina Bis (lato via Targetti), attualmente in stato di abbandono e sulla quale non è stato ripristinato, contrariamente a quanto previsto, lo stato dei luoghi precedente i lavori della nuova arteria.

Partecipe tra gli altri il presidente della commissione ambiente del Municipio, Cosimo Puliti che intervenendo ha garantito il proprio impegno affinché si trovi al più presto una risoluzione adeguata alle esigenze dei cittadini.


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