Prima mobilità del progetto Erasmus+ “Unity in diversity”, il resoconto

Coinvolti docenti e alunni dell’Istituto paritario “Maria Immacolata” di Centocelle e della “50. Yil Ortaokulu Salihli” (Turchia)
Elisabetta Vannucci - 25 Ottobre 2022

Dal 7 al 13 maggio 2021, presso la “Scoala Gimnaziala” di Rastolita, ha avuto luogo la prima mobilità prevista all’interno del progetto Erasmus+ “Unity in diversity. EU values hold us together”, che ha visto coinvolti docenti e alunni provenienti dall’Istituto paritario “Maria Immacolata” di Centocelle e dalla “50. Yil Ortaokulu Salihli” (Turchia). Tutti i partecipanti hanno vissuto senza riserve un’esperienza immersiva, condividendo idee, tradizioni e valori.

Le giornate trascorse insieme sono state caratterizzate da una graduale scoperta delle ricchezze naturalistiche e culturali della Romania. A partire dal famoso Red Lake, raggiungibile attraverso il passaggio nelle spettacolari Gole di Bicaz, dove la roccia calcarea erosa ha creato delle strettoie naturali attraverso le quali si snoda la strada.

Da non dimenticare anche la visita alla città di Borsec, famosa per le sue sorgenti di acque minerali. Inoltre, il cimentarsi nella tradizionale pittura delle uova e l’assistere alla produzione e decorazione delle ceramiche hanno fatto apprezzare ai ragazzi l’artigianalità dei prodotti della Transilvania.

Tutti i partecipanti hanno vissuto questa esperienza molto intensamente, conoscendosi reciprocamente attraverso una serie di attività che hanno permesso loro di avvicinarsi e relazionarsi. Insieme hanno affrontato alcuni temi importanti dell’Agenda 2030, come l’inquinamento ambientale, evidenziandone le diverse conseguenze ma anche le possibili soluzioni; insieme si sono confrontati sul loro percorso scolastico, notando i diversi approcci didattici delle scuole; insieme hanno visto come, nonostante il poco tempo e le differenze culturali, si possano stringere forti legami d’amicizia, che superano qualsiasi distanza.

La prima mobilità in Romania ha dato pieno inizio alle attività di questo progetto Erasmus+, il quale ha ancora in agenda diverse occasioni di incontro. In modo particolare, nel mese di ottobre una nuova mobilità, la seconda, avrà luogo presso l’Istituto paritario “Maria Immacolata”.

In questi giorni fervono i preparativi per l’accoglienza e l’organizzazione delle attività da svolgere che consolideranno ancora di più gli stretti rapporti creati tra le scuole partner nell’ottica dell’inclusione e della promozione delle singole diversità.

Elisabetta Vannucci

Serenella

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