Progettare insieme reti che apprendono un incontro promosso dal progetto Aracne

Il 24 novembre 2011 alla Casa dell'Architettura in piazza Manfredo Fanti
Enzo Luciani - 18 Novembre 2011

Il 24 novembre 2011, dalle 9 alle 13,30, alla Casa dell’Architettura Piazza Manfredo Fanti, si terrà un Incontro promosso dal progetto Aracne in collaborazione con la rete delle scuole e delle associazioni dell’Esquilino, dal titolo "Progettare insieme, reti che apprendono".

Sarà una giornata dedicata a valorizzare le risorse presenti sia dentro che intorno ai contesti scolastici, a ri-conoscere buone prassi, a sviluppare nuove progettualità comuni. E’ il racconto dell’esperienza di mediazione scolastica del progetto “Aracne” che, alla sua conclusione, propone un momento di riflessione ed approfondimento con tutti gli attori coinvolti in questi ultimi anni.

“Aracne”, realizzato dalle Cooperative Sociali Parsec ed Eureka I e finanziato dalla Provincia di Roma, nasce all’interno dell’esperienza maturata dal Progetto Mediazione Sociale che, dal 1999 operando in diversi contesti territoriali di nove Municipi del Comune di Roma, ha promosso – anche nelle scuole spesso dell’estrema periferia – una cultura dell’incontro e del dialogo tesa a valorizzare luoghi e legami sociali ed ha stimolato e sostenuto azioni di cura e di riqualificazione degli spazi pubblici al fine di favorire una nuova percezione di sicurezza urbana.

In questo contesto il nome dato al progetto ha rappresentato un simbolo di identità e di continuità. Come Aracne, abile tessitrice greca, anche gli interventi progettuali hanno cercato di costruire una tela dove ogni nodo è collegato all’altro e dove tutto ha senso quando viene pensato e costruito insieme.
Le reti apprendono quando “facendo per gli altri, fanno con gli altri”. Questo genera scambio, crescita, legami di fiducia e soprattutto cultura, percorsi di qualità che accrescono la coesione e il capitale sociale.

Scuola e Territorio apprendono quando si intersecano, comunicano e si alimentano vicendevolmente: è così, in una dinamica osmotica, il dentro si arricchisce delle suggestioni che arrivano dal fuori e il fuori diventa luogo di apprendimento e materia curriculare dentro.

PROGETTARE INSIEME RETI CHE APPRENDONO si propone, dunque, come tappa di un viaggio: per fare mente locale sul percorso già compiuto e per affrontare insieme nuovi viaggi.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti p.p.c.di Roma e provincia.


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