Progetto Magellano Junior

Un test per aiutare i giovani a scegliere la scuola giusta per il proprio futuro
di Serenella Napolitano - 17 Ottobre 2012

“Cosa vuoi fare da grande?” Chi non è stato flagellato dalla fatidica domanda a cui, se si era ancora piccolissimi si rispondeva con un “Voglio fare l’astronauta”.
Ma si sa le cose crescendo cambiano e magari bisogna ridimensionare i propri sogni o quanto meno bisogna scegliere in base alle proprie capacità e spesso i ragazzi dinanzi a queste scelte sono molto disorientati. Partendo dall’orientamento scolastico la Provincia di Roma ha voluto dare una mano ai ragazzi attraverso, per il secondo anno consecutivo, il progetto presentato agli inizi di ottobre presso l’istituto Galileo Galilei di Roma, dall’assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia di Roma, Paola Rita Stella.
“Sulla base di questi dati – ha affermato l’assessore Stella – abbiamo voluto la giornata dell’orientamento scolastico durante la quale presentiamo diverse iniziative: la nostra Guida alla scelta della Scuola superiore di II grado e il progetto Magellano Junior che si articola in diverse fasi, dalla presentazione dei dati dello scorso anno alle iniziative future”.

Un’iniziativa efficace sul piano dell’orientamento ma soprattutto uniforme per tutto il territorio provinciale perché si basa sulla somministrazione di otto test rivolti agli studenti, messi a punto dal prof. Soresi dell’Università di Padova, che si occupa anche della formazione dei docenti incaricati all’orientamento, e arriva fino alle famiglie con un report finale che traccia un profilo completo ed esaustivo dello studente.

Durante l’anno scorso hanno partecipato al progetto oltre 8500 tra ragazze e ragazzi iscritti alla terza classe delle scuole secondarie di primo grado del territorio provinciale equamente distribuiti per genere (50% di maschi e 50% di femmine), quest’anno si prevede di raggiungere circa 19.000 studenti.
Non sono le parole a confermarlo, ma i dati: le statistiche, oltre a riportare appunto che il 49% degli studenti non sa cosa gli piacerebbe fare, dicono che chi non ha le idee chiare si sottovaluta dal punto di vista delle proprie capacità scolastiche. All’interno dei test somministrati è presente una prova che valuta in maniera standardizzata e oggettiva gli interessi dei ragazzi verso 14 distinti macrosettori professionali.

“Alla luce dei numeri delle prime sperimentazioni – ha spiegato l’assessore Stella – ci siamo convinti della necessità di un progetto omogeneo su tutto il territorio della provincia in materia di orientamento perché è fondamentale avere le idee chiare per il futuro dei giovani.
In questo momento di crisi economica per il nostro paese – conclude Stella – abbiamo, come istituzione, il dovere di dare l’opportunità di far capire ai nostri giovani quali sono i loro talenti e le loro potenzialità”.


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