Progetto “train to be cool” per la prevenzione

La Polizia Ferroviaria sempre impegnata nella sensibilizzazione degli adolescenti al rispetto delle norme di sicurezza in ambito ferroviario
Redazione - 24 Giugno 2019

“Muore a soli 20 anni per un incidente“ . E’ una delle tante notizie che nessuno, soprattutto da genitore, vorrebbe mai leggere aprendo le pagine dei quotidiani e che invece proprio ieri, in particolare,  ha visto tristemente protagonista un giovane che, entrato in stazione con gli amici, è salito sul tetto di un treno in sosta ed è rimasto folgorato per aver toccato la linea elettrica ad alto voltaggio.

La prevenzione di tali avvenimenti costituisce uno degli obiettivi principali perseguiti dalla Polizia Ferroviaria che, ormai da diversi anni, è impegnata in vari campi per sensibilizzare gli adolescenti al rispetto delle norme di sicurezza in ambito ferroviario.

I giovani sono spesso vittime di incidenti, a volte per distrazione, altre per imprudenza, ma in ogni caso si registra una scarsa conoscenza da parte loro dei pericoli presenti nelle stazioni che, purtroppo, talvolta, possono risultare fatali. Sono stati 9 gli incidenti mortali e 3 quelli con feriti avvenuti, per comportamenti scorretti, nella Regione Lazio dal 2018 ad oggi.

Con il progetto “Train to be cool”, in collaborazione con il MIUR e con il supporto scientifico della Facoltà di medicina e psicologia dell’università di Roma La Sapienza,  il personale della Polizia Ferroviaria è impegnato dal 2014 in tutta Italia per ridurre l’incidentalità ferroviaria legata a comportamenti scorretti. Il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato nell’ambito del progetto circa 17.800 studenti delle scuole primarie e secondarie.

La prevenzione si rivela, come sempre, uno degli obiettivi fondamentali della Polizia di Stato.


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