Bambini mai più dimenticati in auto. La Regione Lazio lancia una proposta di legge

Dalla Pisana chiedono l'installazione di un dispositivo che segnali la presenza del bambino nell'autovettura
La Redazione - 21 Novembre 2013

Mai più bambini dimenticati in auto, serve una legge per salvarli. Questa la proposta avanzata dalla Regione Lazio che chiede a gran voce l’installazione di un dispositivo che segnali la presenza del bambino nell’autovettura, in modo da catturare l’attenzione del genitore e scongiurare tristi episodi come quelli già avvenuti nel nostro paese.

Daniele LeodoriA sostenere l’iniziativa il presidente del consiglio regionale Daniele Leodori, primo firmatario della proposta, che ha sottolineato: “Sembra un questione di poco conto, ma in realtà non lo è perché un semplice dispositivo basterebbe per prevenire la morte di un bambino.
I dati dicono che ci sono molte di queste situazioni, in particolare negli Stati Uniti dove muoiono almeno 30 bimbi l’anno per questo motivo. E questa è la dimostrazione che può capitare a chiunque”.

seggiolino-auto

Dalla Pisana promuovono la distribuzione del dispositivo, che prende il nome di «Seggiolino Salva Bimbi», brevettato da un istituto tecnico di Bibbiena programmato per allarmare il genitore ogni volta che si spegne il motore e si chiude la portiera dell’auto.

Anche il sottosegretario ai Trasporti Erasmo De Angelis punta a preservare la salute dei piccoli in auto, affermando: “Dalle nostre statistiche risulta che il 40% dei nostri figli non viaggia in maniera sicura. Siamo il paese europeo più indisciplinato. Stiamo lavorando proprio ora alla riforma e modifica del codice della strada data la necessità di modernizzarlo e renderlo più snello”.

Secondo alcuni dati Istat e Aci nel 2012 sono stati 11 mila i bambini (fino ai 14 anni) in Italia rimasti coinvolti in incidenti stradali e il 30% non viaggiava in modo sicuro.
In particolare su sette città campione due italiani su tre non usano il seggiolino.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti