Protocollo d’intesa sulle politiche sociali ed il lavoro nel welfare

Siglato da Cgil-Cisl-Uil e V municipio il 2 febbraio
Redazione - 16 Febbraio 2015

Il 2 febbraio è stato siglato dal presidente del Municipio Roma V, Giammarco Palmieri, con i tre sindacati confederati Cgil, Cisl e Uil, un protocollo d’intesa sulle politiche sociali ed il lavoro nel welfare.

Gli accordi puntano alla realizzazione di un “sistema integrato delle politiche sociali, sanitarie e socio-assistenziali” finalizzato a promuovere diritti, garanzie ed opportunità per il benessere delle persone e delle famiglie, al consolidamento della rete della solidarietà, partendo dal rispetto dei diritti degli utenti e dei diritti di legge e contrattuali degli operatori del settore, considerando che le politiche sociali rappresentano asse di sviluppo e fattore determinante per la coesione sociale e il rilancio dell’occupazione.

Per prevenire, contrastare, e rimuovere le cause del disagio e delle marginalità sociali è fondamentale far leva su una maggiore efficienza ed efficacia dei servizi di assistenza domiciliare integrata e su una rete di servizi socio-sanitari, rafforzando processi di cooperazione e partecipazione con la Azienda sanitaria locale.

Verrà istituita la Carta Municipale dei Servizi, quale patto tra l’Amministrazione ed il cittadino, come strumento di dialogo, di comunicazione e di accoglienza. Tale carta, strutturata in modo da costituire una guida sulle procedure di accesso ai servizi erogati nel Municipio, dovrà essere diffusa in tutto il territorio.

Nella definizione dell’area metropolitana di Roma Capitale e di un auspicabile processo di decentramento amministrativo dovranno essere individuate tutte le risorse umane ed economiche necessarie per l’istituzione di un Ufficio di tutela per l’informazione sociale.

Gli Accordi prevedono la nascita del Tavolo Territoriale Permanente per il confronto sulle politiche sociali e socio sanitarie nel territorio municipale.

Il Tavolo si riunirà con cadenza trimestrale con lo scopo di vigilare sui principi , i valori e le pratiche di concertazione e negoziazione sociale tra Istituzioni e Organizzazioni Sindacali.

Oltre alla concertazione del Piano Sociale di Zona, alla valutazione della possibilità di utilizzo dei fondi europei, alla verifica del corretto funzionamento dei servizi sul territorio e alla partecipazione alle consulte del Municipio sulle tematiche sociali; uno degli obiettivi prioritari che il Tavolo dovrà perseguire sarà quello della promozione di tutte le azioni necessarie per:

– eliminare nel Settore il ricorso a lavoro irregolare ed il mancato rispetto dei contratti collettivi e dei diritti di lavoratori e lavoratrici

– vigilare sul pieno rispetto delle norme sull’igiene e sicurezza nelle cooperative ed aziende operanti nel Settore.

A tale scopo verrà istituita una Commissione di controllo territoriale sul lavoro nel sociale, composta da un rappresentante del Municipio e da un rappresentante di ogni sigla sindacale firmataria dell’accordo, che opererà nei confini del Municipio V con il compito di verificare, su segnalazione, l’andamento del lavoro nei servizi, il rispetto del CCNL e delle leggi, l’osservanza delle norme in tema di sicurezza nel lavoro, il riconoscimento dei diritti e delle agibilità sindacali.

Giammarco Palmieri

Giammarco Palmieri

“Sono lieto che questi accordi abbiano avuto definizione – dichiara il presidente Palmieri – a seguito di una ricognizione demografica territoriale potremo definire i fabbisogni sociali della popolazione residente distinti per sesso, per età e stato civile; i dati sulle condizioni di salute con particolare rilievo alla popolazione anziana; l’incidenza della disabilità; la descrizione quantitativa e qualitativa del fenomeno dell’immigrazione come condizione per attivare politiche di reale e concreta integrazione; una puntuale ricognizione sui temi connessi al disagio giovanile. Questa ricerca ci permetterà di creare “macro politiche” finalizzate ad affrontare e a dare risposte prioritariamente alle specifiche situazioni a rischio di “esclusione sociale” quali: minori con sostegno scolastico, adulti indigenti e in difficoltà, disabilità e salute mentale, non autosufficienti, immigrati, dipendenze e tossicodipendenze, ex detenuti, disagio giovanile, anziani e anziani fragili. In particolare per quest’ultima categoria, di concerto con la SPI CGIL, FNP CISL e UILP si attiveranno momenti di confronto per esaminare il funzionamento dei centri anziani e dei servizi ed interventi rivolti alla terza età. Con particolare attenzione verranno valutate tutte le iniziative finalizzate a ridurre le problematiche inerenti la solitudine e realizzare azioni che garantiscano una maggiore percezione di sicurezza degli anziani e a promuovere progetti per l’invecchiamento attivo. Il Protocollo d’Intesa si pone l’obiettivo di rendere le politiche sociali sempre più vicine ai bisogni del territorio, nell’ottica del rafforzamento dei processi di decentramento municipale”.

Ecce Vinum

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