Protocollo d’intesa tra Roma Capitale, Ama e Conai

Siglato il 28 ottobre 2011 in Campidoglio per migliorare la differenziata e la valorizzazione dei rifiuti da imballaggio
Enzo Luciani - 29 Ottobre 2011

E’ stato siglato il 28 ottobre 2011 in Campidoglio un protocollo d’intesa tra Roma Capitale, AMA S.p.A. e CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), volto a individuare, pianificare e realizzare le migliori iniziative di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nella città di Roma, con particolare attenzione alla raccolta differenziata e alla valorizzazione dei rifiuti da imballaggio (carta e cartone, contenitori in plastica, vetro e metallo, ecc.).

L’accordo, della durata di 18 mesi, è stato sottoscritto dal Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, dall’Amministratore Delegato di Ama, Salvatore Cappello, e dal Presidente CONAI Roberto De Santis, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Marco Visconti e del presidente di AMA Piergiorgio Benvenuti.

Il protocollo d’intesa stabilisce che le parti redigeranno un Piano di Fattibilità congiunto per la raccolta e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio, specifico per il territorio comunale, e condivideranno un Progetto Pilota di “best practice” per andare verso un modello di riferimento per la raccolta differenziata nella Capitale. Sono previste tre fasi di attività:

1) la valutazione della situazione attuale sia dal punto di vista della raccolta che dell’impiantistica di supporto;

2) la stesura di un piano di fattibilità, fondato sull’analisi puntuale delle peculiarità urbanistiche, socio-demografiche per municipio e/o aree omogenee oltre che delle eventuali criticità nell’erogazione del servizio di raccolta, che individui settori, strumenti e attività di intervento specifici. Il Piano prevederà anche una sezione di analisi dell’impatto economico-finanziario del progetto e una sezione sulle modalità di monitoraggio delle performance;

3) l’elaborazione e attuazione di un progetto pilota in un’area (un municipio o area omogenea) individuata dalla parti sulla base delle analisi svolte nel piano di fattibilità.

La convenzione prevede l’istituzione, entro 15 giorni, di un gruppo di lavoro composto da quattro rappresentanti con competenze tecniche: uno di Roma Capitale, uno del CONAI e due di AMA.

“Roma, in tre anni, è passata dal 17% al 24,3% di raccolta differenziata – ha dichiarato il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno – e entro il 2011 prevediamo di arrivare al 27%. Il protocollo d’intesa siglato oggi con il Conai è un ulteriore tassello che si inserisce in questo importante lavoro che stiamo facendo e può dare risultati davvero significativi. L’accordo – ha concluso Alemanno – ci può dare un recupero economico per non far gravare sui cittadini il potenziamento del servizio di raccolta e può essere decisivo anche per far fare un salto di qualità alla raccolta differenziata nella Capitale”.

Adotta Abitare A

“Tra il 2007 e il 2010, a Roma si è avuto un incremento del 50% del multimateriale raccolto nei cassonetti blu per la differenziata e del 5% della carta e cartone – ha dichiarato il Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti -. Recentemente, abbiamo aperto un confronto con l’esperienza “rifiuti zero” della città di San Francisco con la presenza a Roma di Jack Macy e nel mese di novembre una delegazione di Ama e Roma Capitale si recherà a San Francisco per continuare il confronto avviato. Inoltre, per incrementare la raccolta differenziata e migliorare la qualità dei materiali conferiti – ha concluso Benvenuti -, Ama intensificherà tutti i livelli di informazione e comunicazione”.

“Intendiamo rilanciare ulteriormente l’impegno per la raccolta differenziata – ha affermato l’Amministratore Delegato di Ama, Salvatore Cappello – ma ritengo che lo sforzo che si chiede ai cittadini debba essere ripagato con la garanzia che lo sforzo richiesto sia utile e corrisponda a un effettivo riciclo dei rifiuti. La sinergia con il Conai è importante proprio per questo. Occorre arrivare a un modello di riferimento per tutta la città, prevedendo ovviamente eccezioni dovute alle grandi dimensioni, per popolazione ed estensione territoriale, oltre che alle peculiarità urbanistiche. Per lavorare a questo progetto, che sarà realizzato entro 4/6 mesi a costo zero – ha concluso Cappello -, si metteranno a fattore comune le migliori professionalità con l’obiettivo condiviso della massimizzazione del recupero dei materiali”.

“La mentalità dei cittadini anche a Roma sta cambiando – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente, Marco Visconti -. Si nota una sensibilità e un interesse maggiori rispetto al passato a cui occorre far corrispondere un maggiore impegno anche da parte dell’amministrazione comunale. Il protocollo d’intesa con un soggetto autorevole come il Conai fissa obiettivi certi in questa direzione e darà certamente risultati concreti”.

Per il Presidente del Conai, Roberto De Santis, “trenta milioni di euro l’anno potrebbero entrare nelle casse comunali con una raccolta differenziata di qualità estesa a tutta la città di Roma. Collaborare con Roma Capitale per incrementare ulteriormente, dopo i significativi progressi conseguiti nell’ultimo periodo, lo sviluppo della raccolta differenziata di qualità è un impegno al quale Conai risponde con convinzione, avendo colto la determinazione con la quale l’Amministrazione comunale e Ama intendono affrontare la gestione dei rifiuti. Va ricordato, poi – conclude De Santis -, che oltre ai benefici di una migliore vivibilità per i cittadini e i visitatori, si avrebbero altri risparmi per il mancato conferimento in discarica dei rifiuti di imballaggio raccolti separatamente e avviati al riciclo nel sistema Conai/Consorzi”.

Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, Roma Capitale si impegna a fornire tutto il supporto tecnico, amministrativo e regolamentare, garantendo il coordinamento fra le parti in causa (compreso il coinvolgimento diretto ed attivo dei Municipi); AMA si impegna a utilizzare le migliori professionalità di cui si avvale, assicurando, con propri mezzi e strumenti, la sperimentazione del progetto nell’area prescelta. Inoltre, garantirà attraverso i propri canali la massima diffusione dell’iniziativa. CONAI, infine, si impegna a fornire il supporto tecnico per la redazione del piano di fattibilità e del progetto esecutivo relativo all’area pilota, contribuendo anche alla realizzazione della campagna informativa.

Verrà inoltre costituito un Comitato scientifico formato da esperti nel settore della gestione dei rifiuti e delle tematiche ambientali, con l’obiettivo di fornire valutazioni e suggerimenti sull’attuazione del Protocollo. A coordinare i lavori sarà l’Amministratore Delegato di AMA Salvatore Cappello. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti