Provincia di Roma, il Wi-Fi arriva nelle aree archeologiche romane

di Serenella Napolitano - 8 Novembre 2011

Dalla prossima estate 2012 sarà possibile collegarsi gratuitamente alla rete direttamente dai musei e dalle aree archeologiche della Capitale grazie al progetto della provincia di Roma.
L’archeologia incontra la tecnologia e per la prima volta il futuro spiegherà il passato attraverso le nuove tecnologia.

Questa mattina (8 ottobre 2011 N.d.r.) infatti è stato siglato il protocollo Wi-Fi tra il Presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti e il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro.

La Provincia di Roma amplierà la rete Wi-Fi anche nelle aree archeologiche, una rete che, come è noto, è presente sul territorio cittadino e provinciale con ben 760 punti e sono oltre 137mila gli iscritti al servizio che ha un bacino potenziale di milioni di utenti. Gli hot spot sono in gran parte all’aperto, in piazze, vie, aree turistiche, spiagge libere, tribunali, stazioni, musei, ma si stanno via via aggiungendo università, ospedali, scuole superiori e un numero crescente di esercizi, bar, ristoranti, pizzerie.

“Un accordo – ha sottolineato Zingaretti – che segna un salto di qualità nell’offerta ai turisti e ai visitatori della capitale e della Provincia, e consente di rendere più moderni spazi museali e archeologici”.
“In pochi mesi – ha spiegato Zingaretti, si procederà ad installare la rete, e dalla prossima estate il servizio gratuito sarà fruibile. Nei luoghi di cultura tempo fa tolsero le candele per portare le lampadine, noi portiamo il Wi-Fi dando il segnale di un paese che vuole essere sempre più moderno”.

“Rendiamo la vita del cittadino qualitativamente migliore – continua Giro – Il Foro, il Palatino, il Colosseo, la Domus Aurea potranno beneficiare del servizio”.
Secondo Giro con “Provincia Wi-Fi c’è stata l’occupazione immateriale del territorio da parte di Zingaretti che porterà risultati concreti. Evviva Nicola”.

L’idea del “Free Italia Wi-Fi” nata nella Provincia di Roma, ha già coniato un nuovo termine: federalismo digitale. Nei giorni scorsi, infatti, il presidente Zingaretti era in Toscana a battezzare ufficialmente l’adesione delle provincie di Firenze, Prato, Pistoia e Grosseto, pienamente attive in ‘Free Italia Wi-Fi’, così come i Comuni di Torino e Genova. Altre Province e Comuni, tra cui Bari, Napoli, Udine, Rosignano, Lamezia Terme, si stanno preparando alla nuova era digitale.


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