Psi Roma: “Reddito minimo di quarantena per tutti”

Chiesti al Governo 400 euro al mese per 3 mesi per ogni persona esclusa dai provvedimenti del decreto “Cura Italia”
Redazione - 27 Marzo 2020

“L’epidemia di Covid-19 – afferma in un comunicato il Psi Roma – sta colpendo violentemente il nostro Paese in queste settimane, provocando migliaia di decessi e mettendo tutta la popolazione in una situazione disperata.

“La più grave crisi degli ultimi ottanta anni, dalla fine della seconda guerra mondiale, sta portando ad un disastro che, oltre ad essere sanitario ed economico, potrebbe diventare sociale. La crisi economica che ci si presenta davanti è e, probabilmente, sarà più grave addirittura di quella che ci fu nel periodo della grande depressione negli anni trenta del Novecento.

“Il Governo ha dato una prima risposta con il decreto “Cura Italia” che va giustamente incontro alle esigenze di dipendenti pubblici e privati, piccole e medie imprese e parte delle partite Iva. Il nostro Partito ha presentato 21 proposte di integrazione che vanno nella direzione di migliorare questo decreto. Da questo Decreto però sono totalmente escluse diverse centinaia di migliaia di persone: disoccupati, lavoratori precari ed intermittenti, professionisti senza tutele e i commercianti. Queste persone, a partire dal mese di aprile e nei mesi successivi, rischiano letteralmente di morire di fame, perché non avranno nemmeno un euro derivante da reddito non potendo più lavorare ed essendo costrette a stare a casa.

“Il Governo non può dunque ignorare questa situazione e far finta di niente e men che meno il Partito Socialista Italiano che nasce, più di un secolo fa, facendo le battaglie per “il diritto al pane” e per aiutare operai, braccianti e contadini ad uscire da una condizione di povertà e marginalità grave. Serve  una visione, serve buon senso, servono misure più drastiche, serve programmazione.

“Il Partito Socialista di Roma ha chiesto la sospensione di tutte le bollette e del pagamento degli affitti per almeno quattro mesi. Ora la Federazione Metropolitana di Roma si sente in dovere di fare di più.

“Chiediamo al Governo la corresponsione di un Reddito Minimo di Quarantena pari a 400 euro al mese per 3 mesi per ogni persona esclusa dai provvedimenti del decreto “Cura Italia”.

“Questa per noi non è demagogia, ma rappresenta l’unica soluzione possibile per aiutare concretamente chi non riuscirà a fare la spesa nelle prossime settimane e nei mesi che verranno e sarà l’unica soluzione possibile per evitare il caos sociale nelle nostre città.

“Da sempre – conclude il comunicato – il nostro Partito sta con gli ultimi ed anche in questa occasione, in questa fase di emergenza, restiamo dalla parte di coloro che soffrono di più e sono maggiormente in difficoltà.

 


Commenti

  Commenti: 1


  1. Salve.Ho letto con attenzione le Vostre proposte e se può essere utile Vi illustro la condizione mia e di mia figlia.Vivo con lei,una ragazza di 33 anni che fino a qualche settimana fa,prima che iniziasse quest incubo,gestiva una casa vacanze con ottimi risultati.Sono arrivate cancellazioni e richieste di rimborsi da tutte le parti del mondo.Così,da un giorno all’altro ci ritroviamo con € 297,00 di pensione d’invalidità che percepisco perchè qualche anno fa ho avuto un cancro.In quell’occasione ho anche arbitrariamente perso il lavoro da tassista.Paghiamo € 950,00 di affitto e fortunatamente il proprietario è molto comprensivo ma tra poco immagino che avrà anche lui le sue esigenze.Mi hanno accreditato la pensione il giorno 26,ho ritirato alcuni medicinali ordinati in farmacia ed ho riempito il frigo.Ma la scorta sarà sufficiente per le prossime 2 settimane,mangiando poco.Sembra una storia invece è pura realtà.Spero che almeno Voi non ci userete come strumento demagogico ma possiate fare qualcosa per salvarci dalla fame.

Commenti