Pulizia delle caditoie in viale della Primavera

Limitatamente al tratto che va da via R. Trinchieri a via Casilina. A quando una programmazione di questo tipo di interventi?
Alessandro Moriconi - 7 Aprile 2017

Negli oltre 460.000 € stanziati per il rifacimento dei tratti più ammalorati di viale della Primavera per quanto riguarda il tratto che va da via R. Trinchieri a via Casilina il Dipartimento ha anche provveduto alla manutenzione e quindi allo svuotamento delle caditoie.

Una esigenza quello dello svuotamento delle caditoie che avevamo immediatamente segnalato al Presidente della Commissione Lavori Pubblici C. Belluzzo il quale aveva posto il problema al Dipartimento responsabile dell’appalto ricevendo assicurazioni in merito.

La caditoia come si sa, è un elemento importante del sistema di drenaggio urbano che serve ad intercettare le acque meteoriche (o di lavaggio delle strade) che scorrono in superficie e a convogliarle nella rete fognaria pluviale che scorre sotto al piano campagna.

Alcune caditoie di viale della Primavera, così come ci avevano segnalato alcuni cittadini erano piene all’inverosimile di pietrisco letteralmente impastato con le radici degli alberi (nella foto a sinistra ed al minuto 5:25 del video).

Oltre mezz’ora è stata necessaria il 6 aprile 2017 a due operai armati di una potente e moderna macchina per l’autospurgo.
Lo dimostra il video girato in diretta.

Si è iniziato togliendo il tombino in ghisa, quasi un tutt’uno con la cornice. Si è proseguito aspirando il pietrisco dopo averlo frantumato e separato dalle radici che ormai, dopo almeno un decennio di abbandono, la facevano da padrone.

Oltre 30 sono stati i minuti necessari prima di finire il lavoro e verificare il ritorno all’efficienza della caditoia.

Una esecuzione del lavoro che gli operai documentano e certificano con foto ante e post opera.

Non sappiamo a causa della scarsità delle disponibilità finanziarie, quale sarà il numero delle caditoie che si riusciranno a pulire, ma abbiamo però visto, e documentato, che, se si vuole mantenere una rete fognaria efficiente serve dar vita ad una programmazione di interventi che evitino gli intasamenti e lo sviluppo delle radici degli alberi.

Quest’ultime infatti, se non eliminate sul nascere, poi a lungo andare creano danni davvero ingenti oltre al moltiplicarsi della spesa.

Ma si sa, purtroppo, che noi italiani preferiamo intervenire dopo i disastri più che prevenirli.

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