Pup reality in viale Tito Labieno nel Decimo Municipio

Cittadini fortemente preoccupati a causa del parcheggio su tre livelli. Impegnati i due square da via Tuscolana a via Caio Canuleio
a cura di A. P. - 10 Febbraio 2010

 A viale Tito Labieno i cittadini sono fortemente preoccupati a causa del parcheggio su tre livelli. Impegnati i due square da via Tuscolana a via Caio Canuleio. I cittadini chiedono di conoscere tutti i dati di un’opera che giudicano un’inutile speculazione.

Per ora c’è il solito container pubblicitario delle società concessionarie la Di.cos. S.p.a. – Inprogest S.r.l. ad annunciare la prossima apertura di un megacantiere per la realizzazione in viale Tito Labieno, nel quartiere Appio Claudio, di un Pup di 468 posti: 220 pertinenziali e 248 a rotazione. La cosa, come ormai succede un po’ in tutta Roma quando si avviano queste trasformazioni, ha suscitato le preoccupazioni di varia natura e le forti perplessità per non dire contrarietà dei residenti.

Abbiamo chiesto a Leonardo Morelli del costituendo comitato dei cittadini di parlarcene.

Quando e come a siete venuti a sapere che facevano un Pup in viale Labieno?

Per caso, un po’ di mesi fa, dal sito web del Comune di Roma.

Perché ne siete così preoccupati?

Per molte ragioni, ne elenchiamo alcune: la stabilità degli edifici che sono stati edificati tutti tra gli anni ’50 e ’60; la perdita dei parcheggi preesistenti in superficie (come evidenziato dal progetto preliminare richiesto all’uff. extradipartimentale parcheggi); le preoccupazioni dei commercianti per la durata dei lavori che danneggerebbe economicamente la loro attività. Poi siamo preoccupati per l’ulteriore congestione del traffico, visto che già da tempo il quartiere Appio Claudio è utilizzato come strada alternativa per uscire verso la zona sud-est di Roma (GRA incluso); questo porterebbe anche ad un aggravio della concentrazione di smog e polveri inquinanti che già da tempo lamentiamo per via delle svariate linee bus che transitano su viale Tito Labieno associate ai frequenti voli delle compagnie low-cost di Ciampino che passano incessantemente sopra le nostre teste. A ciò si aggiunga l’inutilità dell’opera che sarà realizzata per fini pretestuosi, falsi e prettamente speculativi. Molte delle palazzine di Viale Tito Labieno e dintorni sono già provviste di parcheggi privati e box interrati.

Quanti posti auto verranno ridotti in superficie?

Adotta Abitare A

Dal progetto preliminare si evince che scompariranno i parcheggi preesistenti in superficie obbligando cosi’ la popolazione residente a parcheggiare a pagamento. Assolutamente insufficienti le garanzie assicurative per la copertura di eventuali danni per gli edifici prospicienti ed adiacenti; (vedi edifici di via Andrea Doria ed altri interessati dai progetti Pup). Secondo nostre stime, effettuate in base al progetto preliminare (post-operam) del Pup raffrontato con la realtà dei parcheggi attuali, viale Tito Labieno perderebbe tra i 200 e i 250 posti auto parcheggiati tra piazza di Cinecittà e via Caio Canuleio.

Quali iniziative avete preso o intendete prendere per farvi ascoltare?

Abbiamo richiesto all’ufficio extradipartimentale parcheggi il progetto preliminare e lo stralcio del piano economico per conoscere sulla base di quanto previsto dal disciplinare di gara: la data di stipula della Convenzione (da cui decorre il termine per la consegna del progetto definitivo); la data di approvazione del progetto definitivo (da cui decorre il termine per la consegna del progetto esecutivo); la data di approvazione del progetto esecutivo; la data del verbale di consegna dell’area (da cui decorre il termine per l’ultimazione dei lavori). Inoltre abbiamo chiesto di esaminare ed estrarre copia in carta libera dei seguenti documenti: studio approfondito dell’analisi geologica del terreno; quota del piano di fondazione delle costruzioni adiacenti; tipologia delle fondazioni delle costruzioni adiacenti; il progetto esecutivo architettonico del parcheggio in scala opportuna in funzione anche dei particolari costruttivi e strutturali (da 1:100 a 1:20); il progetto esecutivo dei calcoli strutturali con i relativi particolari costruttivi; la presentazione al Genio civile delle strutture in C.A.; parere preventivo del progetto dei Vigili del fuoco; relazione dettagliata relativa al progetto architettonico, con dati metrici, in relazione agli impianti tecnologici ed all’areazione naturale delle superfici interrate; relazione dettagliata di calcolo delle strutture; progetto esecutivo dell’impianto elettrico e relazione di calcolo; progetto esecutivo dell’impianto antincendio e relazione di calcolo; progetto a studio dei percorsi per portatori di handicap. Finora abbiamo ottenuto solamente il progetto preliminare dell’opera, stralcio del piano economico, la convenzione stipulata con il Comune di Roma, indagine geologica e geognostica del terreno e indagine geofisica di tomografia elettrica. Ci hanno riferito che la restante documentazione rimarrà privata tra l’impresa appaltatrice e il Comune fino a data di approvazione lavori (data a noi ignota). Abbiamo effettuato una petizione con raccolta firme di cittadini contrari all’opera (stesse nostre preoccupazione), ci stiamo costituendo come comitato cittadini di viale Tito Labieno.

Avete interloquito con il Municipio e il Comune? Cosa vi hanno risposto?

Abbiamo avuto un incontro con l’assesore municipale Morgia il quale ci ha risposto che non aveva alcun potere per intervenire, che dipende tutto dal Pup e che comunque ancora non era al corrente di tutta la situazione. Chiederemo un nuovo incontro con i consiglieri municipali e la presenza dell’assessore Morgia. Chiederemo un incontro anche con l’assessore alla mobilità del Comune di Roma.


Dicci cosa ne pensi per primo.

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