Puzze 1 e 2 – Nemmeno Corrado Passera – Meglio con i piedi per terra – Il bello delle tasse – Morte a Venezia (della poesia)

Fatti e misfatti di settembre 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 17 Settembre 2012

Puzze 1

"A Roma ci vado poco – ha esternato, nella trasmissione "La zanzara", l’eurodeputato leghista Mario Borghezio – ma, quando ci vado, puzza".

Che Roma profumi sarebbe affermare certamente il falso. Ma il leghista Mario Borghezio ha mai provato ad informarsi se, quando lui non ci viene, Roma puzza di meno?

Puzze 2

"Chi sarà stato sorpreso a rovistare nella spazzatura – ha disposto, con una ordinanza, il sindaco leghista di Mortara, Marco Facchinetti – verrà multato fino ad un massimo di 500 euro".

Ma, se un poveraccio è costretto all’umiliazione di rovistare nella spazzatura, significa che non ha neppure tre euro al giorno per comperarsi un po’ di pane e di latte. Come potrebbe fare, se sorpreso a cercare nei cassonetti, a pagare una multa di 500 euro? E quali provvvedimenti prenderebbe, contro di lui che non potrebbe pagare la multa, il sindaco di Mortara? L’europarlamentare Mario Borghezio, allora, invece che andare ad annusare di tanto in tanto Roma, farebbe meglio ad andare ad annusare una volta per tutte il "suo" sindaco Marco Facchinetti. Lì, sicuramente, troverebbe davvero tanta puzza. Perlomeno, oltre che del solito razzismo, di cinismo e di mala amministrazione.

Nemmeno Corrado Passera

"Quello dell’Udc alla "Convention" di Chianciano? – ha emesso il suo parere il Ministro Corrado Passera – un cicaleccio politichese di nessuna rilevanza".

Adotta Abitare A

Dopo quello assestatogli da Luca Cordero di Montezemolo, dunque, altro sonoro schiaffo per il povero Pierferdinando Casini. Che ora teme, continuando così, di ritrovarsi, alla fine dei giochi, senza tutti coloro sui quali aveva contato e, però, con una faccia rossa e gonfia così.

Meglio con i piedi per terra

"Berlusconi – ha tenuto a far sapere, a tutta pagina, "Il Giornale" – ci ha svelato i suoi piani".

Ma dove glieli ha svelati? In crociera, a bordo della "Costa Divina", in mezzo al mare. Forse sarebbe stato più efficace, se invece avesse svelato i suoi piani, piuttosto che sulle onde che vengono e vanno, in un grande stadio, al "Palasharp" di Milano, al Circo Massimo di Roma, in Piazza Plebiscito a Napoli. Con i piedi per terra, insomma.

Il bello delle tasse

"Quando l’allora Ministro dell’ Economia Tommaso Padoa Schioppa – ha tenuto a ricordare l’attuale Ministro dell’ Interno, Anna Maria Cancellieri – diceva che pagare le tasse è bello, aveva pienamente ragione".

Beh, affermare e ribadire che pagare le tasse sia bello sembra un concetto abbastanza ardito e forzato. Pagare le tasse – certo – è giusto, doveroso, opportuno, ma bello proprio no. Soprattutto, poi, quando le tasse sono eccessive e tutto meno che eque. O quando, per pagarle, qualcuno è costretto perfino a chiedere un prestito. E, se questo prestito non trova e le tasse non riesce quindi a pagarle, quando gli ufficiali giudiziari arrivano per il sequestro dei suoi beni. In nome della legge. Di una legge proprio bella, sì…

Morte a Venezia (della poesia)

"La polizia municipale di Venezia – ha informato "Il Gazzettino" – ha sequestrato, al trentenne sardo Antonio Melis che gira l’Italia distribuendo versi ai passanti in cambio di una libera offerta, il banchetto con tutte le sue poesie d’amore e di amicizia".

In ogni calle e in ogni piazza di Venezia, come sanno bene residenti e turisti, pullulano banchetti con le mercanzie più varie e più prosaicamente volgari. Per la locale Polizia municipale, evidentemente, un banchetto con poesie d’amore e di amicizia è molto più disdicevole, per l’immagine di Venezia, di un banchetto di pericolose cianfrusaglie cinesi, di ricordini taroccati, di bibite e panini con salsiccia, di mangime per piccioni, che continuano a fare tranquillamente brutta mostra di sé. Ma, d’altra parte, sempre più persone – non solo poliziotti municipali – si domandano ormai, scimmiottando il manzoniano don Abbondio – "poesia, chi era costei?"


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