Quei nei sfuggiti a Bondi – Casini 1 e 2

Fatti e misfatti di gennaio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 14 Gennaio 2013

Quei nei sfuggiti a Bondi 

"Valanga di dimissioni da "Futuro e libertà per l’Italia" – in Friuli Venezia Giulia – perché nella lista per la Camera dei deputati sono stati inseriti due indagati: Paolo Ciani e Alessandro Zanusso".

Ma come sono stati possibili questi due inserimenti? Non c’è stato un accurato lavoro – con tanto di lente d’ingrandimento e di affilati bisturi – da parte di quell’inesorabile Enrico Bondi ingaggiato da Mario Monti proprio per scartare, dalla sua lista e dalle liste dei suoi alleati Casini e Fini, anche chi presentasse il più piccolo neo sulla sua epidermide politica? Si è detto che , ci mancherebbe altro, questo accurato lavoro c’è stato eccome. Ma, se cominciano ad uscire fuori casi come quelli di Paolo Ciani e Alessandro Zanusso in Friuli Venezia Giulia, meglio sarebbe chiedersi: e come? Come è stato portato avanti, cioè, questo lavoro? Forse, da Enrico Bondi, tra una lettera e l’altra a questo e a quel centrista: "Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’…" E, a forza di distrarsi un po’ oggi e un po’ domani, al terribile censore è sfuggito qualche neo anche grosso su qualche epidermide politica.

Casini 1

"Io – ha detto, ospite della trasmissione "In mezz’ora" su Rai3, Pierferdinando Casini – sono l’ossessione di Silvio Berlusconi: mi vuole uccidere".

Ma davvero a questo punto? Per prudenza, comunque, Pierferdinando Casini potrebbe rifugiarsi all’estero come perseguitato politico. Magari potrebbe farsi dare, dal suo amico Gianfranco Fini, le chiavi di una certa casa a Montecarlo e, senza farlo sapere a Silvio Berlusconi, nascondersi lì.

Casini 2

"Nelle liste elettorali di Pierferdinando Casini – nero su bianco – anche Silvia Noé, moglie di suo fratello minore Federico, e Fabrizio Anzolini, fidanzato di sua figlia di primo letto Maria Carolina".

Normale e coerente. In cima ai convincimenti e ai programmi politici di Pierferdinando Casini c’è sempre stata la famiglia. Per ora, intanto, la sua.


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