Quer pasticciaccio di Torrevecchia: epilogo?

Dal 5 luglio stop ai sensi unici in via di Torrevecchia e Pietro Maffi
di Gian Tonino Ianitusi - 14 Luglio 2008

All’alba di sabato 5 luglio è terminata la sperimentazione dei sensi unici lungo via di Torrevecchia e Pietro Maffi. Ia nuova maggioranza al governo del XIX Municipio ha fortemente voluto un rapido ripristino, nonostante le resistenze dei "tecnici" sia a livello municipale che comunale; non è infatti un mistero che la fase sperimentale era stata richiesta dall’Atac e dall’assessorato alla Mobilità del Comune di Roma per porre rimedio sia ai tempi elefantiaci impiegati dai mezzi pubblici della zona per percorrere quelle strade che per evitare pericolosi blocchi della circolazione all’interno della Galleria Giovanni XXIII, inaugurata da Veltroni alla fine del 2004.
L’ex Presidente del Municipio Fabio Lazzara sarà ricordato come l’uomo che introdusse (alcuni dicono impose) la nuova viabilità, il neo presidente Alfredo Milioni sarà l’uomo che ha fortemente voluto (alcuni dicono imposto) il ripristino integrale della vecchia.

"Dopo 15 mesi di mobilitazione intensa, decisa, duratura, con raccolte di firme, assemblee, manifestazioni popolari nel quartiere e al Campidoglio, dopo aver ottenuto il consenso di quasi tutte le forze politiche, dopo che il ricorso contro la viabilità sperimentale è stato accolto dal Ministero dei Trasporti prima e dal TAR poi, i cittadini di Torrevecchia-Primavalle hanno finalmente vinto la loro battaglia: la nuova amministrazione del 19 Municipio, con il beneplacito dell’Assessorato alla Mobilità e del Dip. VII del comune di Roma, ha annullato la viabilità sperimentale e ripristinato la viabilità e il trasporto pubblico precedente, recependo così le istanze dei cittadini ed attuando quello che era stato un suo punto programmatico prioritario alle recenti elezioni."
Così recita trionfale l’inizio del comunicato del Comitato che in questi mesi ha dato battaglia contro la nuova viabilità (il ricorso al Ministero dei Trasporti è partito dopo neanche due settimane di sperimentazione).

Difficile dargli torto, loro hanno vinto.
Hanno vinto i residenti delle strade secondarie nelle quali era stato incanalato il traffico delle vie principali; hanno vinto i cittadini a cui avevano soppresso le fermate dell’autobus costringendoli a spostamenti di centinaia di metri per raggiungere i mezzi pubblici; hanno vinto i pedoni che si lamentavano perché non riuscivano più ad attraversare la strada in sicurezza, hanno vinto i commercianti di zona che hanno attribuito il crollo delle vendine alla nuova viabilità; c’era addirittura chi si era spinto a parlare di grossa cospirazione ai danni dei commercianti locali per favorire la viabilità diretta al Centro Commerciale del nuovo quartiere di Torresina da loro ribattezzato con disprezzo "Commesina".

Fresco Market
Fresco Market

Ma chi sono i perdenti? Sicuramente il Partito Democratico di Fabio Lazzara, l’unico che ha sempre difeso la nuova viabilità anche quando i consiglieri comunali del suo stesso partito votarono per il ripristino; ha perso il Comitato Vivi-Torrevecchia che si è sempre battuto per migliorare i sensi unici ma hanno perso anche i tecnici della mobilità ed il comando locale dei Vigili Urbani che tanto si era adoperato per la riuscita della viabilità sperimentale. Andrebbero aggiunti alla lista anche tutti quei cittadini che avevano trovato benefici con la nuova viabilità, sia nei tempi di percorrenza delle auto private che dei mezzi pubblici.

Questi mesi di dibattito sulla viabilità sperimentale hanno abituato tutti i residenti del Municipio a dire la loro sui sensi unici e su come si stava meglio quando c’erano i doppi sensi; cronometro alla mano, presto sapranno tutti se sono tra i vincitori o i vinti; per quello che si è visto in questi giorni i pedoni sono tornati ad attraversare serenamente le strade bloccate dal traffico; a settembre, con la riapertura delle scuole ed i primi giorni di pioggia, si potranno verificare su larga scala gli effetti della viabilità.

Per ottemperare alla sentenza del Tar era sufficiente apportare anche solo alcune delle modifiche all’attuale schema di circolazione proposte al tavolo di lavoro con i miglioramenti che più volte erano stati chiesti dal Comitato Vivi Torrevecchia invece la nuova maggioranza municipale ha voluto dare un segnale forte, politico, che ha ignorato i favorevoli ai sensi unici pur di mantenere quanto promesso solennemente in campagna elettorale ai paladini del ritorno ai doppi sensi di circolazione.

Il Comitato fautore del ritorno alla vecchia viabilità, si è spinto anche oltre, dicendo "Che ora si tratta di individuare tutti insieme, amministratori e cittadini, soluzioni condivise che possano realmente migliorare la situazione del traffico nel quartiere. Soluzioni che, per essere veramente efficaci, andranno ricercate anche nell’ambito di tutto il Municipio."

Parole molto sagge che però non corrispondono ai fatti della precedente sperimentazione: non si capisce a quale tavolo si vorranno sedere se dopo due sole settimane di sensi unici presentarono il ricorso al Ministero dei Trasporti.

Gli occhi sono ora puntati sulla Presidenza Milioni e sulla sua capacità di far partecipare i cittadini alle decisioni sulla viabilità che si vorranno prendere per migliorare la situazione ma su alcune immagino che il consenso dovrebbe essere totale: lotta alle soste in doppia fila ed introduzione dei parcheggi a spina su via Torrevecchia e Maffi; lotta agli ambulanti abusivi.
____

Le proposte

Essendo la Galleria Giovanni XXIII un’arteria di scorrimento fondamentale per tutta la viabilità di zona, sarebbe gradita l’introduzione dei TUTOR in galleria (si tratta di apparecchi che registrano la targa in entrata ed uscita dalla galleria; qualora la vettura impieghi meno tempo del consentito ad impegnare la galleria scatterebbero le multe). Con questi apparecchi diminuirebbero drasticamente le situazioni di pericolo all’interno del tunnel e gli incidenti stradali che puntualmente ne causano la chiusura temporanea ed il collasso del traffico in superficie.

Queste sono delle proposte che potrebbero avere attuazione quasi immediata. Parlando invece di programmi per il futuro, il XIX Municipio ha la possibilità di aprire rapidamente i cantieri di due opere infrastrutturali importantissime: Torrevecchia Bis e prolungamento della linea A della metropolitana fino a Torrevecchia.

All’interno degli interventi di riqualificazione urbana è anche prevista un’opera di collegamento di Torresina al nuovo svincolo GRA di Casal del Marmo, si tratta di poche centinaia di metri di strada previsti dal nuovo piano regolatore e soltanto da finanziare oltre all’allargamento di via Trionfale, già prevista e parzialmente finanziata.

Nei prossimi anni aumenterà il numero di automobili che attraverserà la zona Torrevecchia-Primavalle per recarsi verso il centro, il sottopasso Giovanni XXIII o il GRA; è previsto l’arrivo delle nuove case dei programmi di riqualificazione (art.11), dei piani di zona e del progetto Cittadella dello Sport (che oltre agli impianti sportivi porterà altre abitazioni), senza dimenticare l’arrivo dell’Università all’interno dei padiglioni del S.Maria della Pietà;

Per il traffico interquartiere, una volta collegata Torresina al GRA, servirebbe un nuovo sottopasso che partendo da via della Valle dei Fontanili attraversi sia via Torrevecchia che Primavalle per dirigersi verso via della Pineta Sacchetti e la galleria Giovanni XXIII, liberando finalmente dalla dittatura delle automobili i quartieri storici della zona.
Serviranno altre strade ma soprattutto, bisognerebbe pensare ad una nuova mobilità sostenibile. Bike sharing ai capolinea di autobus, fermate dei treni e della metropolitana, piste ciclabili, car pooling, percorsi protetti per i mezzi pubblici, ulteriori prolungamenti della metropolitana (o metrò leggero o filobus) sia verso Monte Mario che verso Montespaccato-Casalotti;

Dopo l’intromissione del Ministero dei Trasporti su faccende comunali e del Campidoglio su faccende municipali pende sull’intera vicenda la sentenza finale del TAR. Il Tribunale Amministrativo Regionale prima di pronunciarsi in via definitiva, (forse per ottobre-novembre), analizzerà tutte le informazioni possibili sul traffico interpellando ATAC e Vigili, proprio coloro che hanno difeso fino all’ultimo la viabilità dei sensi unici.
Non sarà facile il compito che attende la giunta Milioni; dovrà ricucire il rapporto col comando dei vigili, chiedere nuove soluzioni ai tecnici del VII Dipartimento e dare risposte alle esigenze di mobilità di tutti i cittadini; se il TAR non accoglierà il ricorso, si sarebbe costretti tassativamente a ripristinare i sensi unici; quer pasticciaccio della Torrevecchia non sembra dunque concluso…


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti