Raccolte oltre 14 mila firme per la Cervelletta

Un risultato eccezionale che deve smuovere l’inerzia istituzionale
Antonio Barcella - 5 dicembre 2018

Sono oltre 14 mila le firme per la Cervelletta!

Un risultato davvero importante che la colloca al primo posto nel Lazio e a Roma oltre che un buon piazzamento nella classifica nazionale nel sondaggio del FAI per “I luoghi del cuore” Censimento 2018.

Il risultato ottenuto attraverso una valanga di consensi popolari deve far riflettere tutti.
I romani hanno inviato un chiaro messaggio alle istituzioni: la Cervelletta, il “Colosseo” di Roma Est deve essere rimesso al più presto in condizioni di sicurezza per essere restituito alla Comunità.

Il risultato

Il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno del Comitato per la Salvaguardia del Casale della Cervelletta, costituito dall’associazione “Vivere a Colli Aniene” e dal “Coordinamento Uniti per la Cervelletta” che per primi hanno acceso i riflettori su questo tema, e sostenuto concretamente da altre organizzazioni che si sono mosse con un’azione capillare sul territorio a partire dai “Ragazzi del Cinema America”, dalle Associazioni “Il Foro”, “Il Grillo Parlante”, l'”Agenzia di Quartiere Tor Sapienza”, dal giornale Abitare A, dalle organizzazioni territoriali del IV e V Municipio e da tanti Istituti Scolastici… giusto per ricordare alcuni di quelli che si sono prodigati maggiormente.

Per i promotori anche una sola firma raccolta è stata importante perché ha rappresentato uno stimolo ad andare avanti. Ma questa classifica (che sarà validata dal FAI nel mese di Febbraio 2019), seppure importante, non rappresenta l’obiettivo finale. Deve rappresentare solo una tappa verso il raggiungimento della tutela e valorizzazione di un monumento importante per il suo significato storico e culturale.

I fondi

Ora però viene il difficile. Occorrerà trovare i fondi necessari per il suo recupero.
In una logica di piccoli passi sostenibili cominciando a lavorare per la messa in sicurezza del Casale Storico. Un percorso che “Uniti per la Cervelletta” ha già indicato nella Conferenza Stampa “Roma non è solo Colosseo” dello scorso 19/11/2018 in Campidoglio.

Come accennato in quell’occasione esistono già le condizioni per muovere i primi passi in questa direzione. Inoltre, sotto la guida scientifica del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma 3, con un modesto investimento, c’è anche la possibilità concreta di recuperare i tanti studi fatti nei passati anni, una attività molto preziosa che renderà meno onerosa la progettazione completa del recupero del Casale stesso.

Dovrebbe essere la politica per prima a farsi carico di questa azione ma un noto proverbio spiega che “chi fa da sé fa per tre” e allora soprattutto se l’amministrazione pubblica non onorerà gli impegni presi con i cittadini che l’hanno votata occorrerà trovare altre strade.

Un aiuto potrà venire dal FAI, da altre organizzazioni che si occupano dei beni culturali ed ambientali regionali e nazionali e dallo strumento del crowdfunding per trovare tra i cittadini e le associazioni le minime risorse necessarie all’avvio delle attività.
Vedremo così chi realmente vorrà impegnarsi per la Cervelletta e il suo Casale. Per fare due semplici conti: basterebbero un paio di euro versati da tutti quelli che hanno firmato per avviare quantomeno questa fase preliminare, ma necessaria, verso la ristrutturazione del Casale.

Antonio Barcella 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti