Ragazza di 21 anni stuprata dal branco

Arrestati 5 cinesi per violenza sessuale di gruppo
Enzo Luciani - 26 Ottobre 2011

Nella notte tra lunedì e martedì scorso, una ragazza di 21 ha subito una violenza sessuale di gruppo. Alcuni cinesi, dopo averla incontrata per strada, le hanno fatto bere alcolici per tutta la sera e poi l’hanno convinta a seguirli in un affittacamere di via Napoleone III, all’ Esquilino, dove insieme hanno abusato di lei. La vittima, ha avuto il coraggio di denunciare l’accaduto ai carabinieri che hanno arrestato 5 cinesi di età compresa tra i 19 ed i 24 anni, accusati di violenza sessuale di gruppo.

I cinesi sono stati portati al carcere di Regina Coeli, dove rimarranno in attesa dell’udienza di convalida. La stanza dove è avvenuta la violenza è stata sequestrata.

«Quanto accaduto alla studentessa italiana di 21 anni è un episodio terribile e crudele. Alla giovane vittima di un atto così grave esprimo la mia vicinanza e quella dell’amministrazione capitolina con l’auspicio che possa rimettersi al più presto». Così in una nota il vice sindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso. «La violenza ai danni di una donna – continua Belviso – è di per sé un fatto estremamente grave, ma quando a commetterla è un gruppo di persone il crimine assume una connotazione ancora più lesiva e deprecabile in quanto, in questi casi, prevale l’istinto tipico dell’appartenenza ad un branco che, spinto dalla forza del gruppo, produce una ferocia incontrollata verso la propria vittima». «Desidero confermare alla ragazza la piena disponibilità di Roma Capitale ad offrire tutto il necessario sostegno psicologico per superare, per quanto possibile, questo momento difficile. – conclude Belviso – Rivolgo, infine, il ringraziamento di Roma Capitale ai militari della stazione dei carabinieri di Piazza Dante per l’intervento tempestivo, che grazie al coraggio dimostrato della giovane nel volere denunciare quanto accaduto, ha permesso di consegnare alla giustizia gli aguzzini per i quali auspico una pena severa».


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