Ragazza scippata a Prati

La giovane è stata trasportata in grave condizioni all'ospedale Gemelli
di Maria Giovanna Tarullo - 31 Agosto 2011

Vivere sicuri nella capitale sembra essere diventata una vera e propria utopia. Sono lontani ormai i tempi in cui la paura si riversava nei vicoli dell’estrema periferia. Adesso la criminalità si sta insidiando anche nel cuore della città.

A salire alla ribalta delle cronache, infatti, è nuovamente il quartiere Prati, che dopo essere stato scenario lo scorso luglio dell’omicidio di Flavio Simmi, segna l’ultima vittima di un’estate all’insegna della violenza.

Si tratta di una giovane di 32 anni che riversa in gravi condizioni all’Ospedale Agostino Gemelli dopo essere stata scippata selvaggiamente, lo scorso 30 agosto, da due uomini in sella ad uno scooter nei pressi di piazza dei Quiriti, a due passi dalla centralissima via Cola di Rienzo.

La ragazza, originaria del frusinate ma residente a Roma da tempo, usciva dalla ditta per cui lavorava in via dei Gracchi, quando i due malviventi gli hanno strattonato la tracolla della borsa facendole sbattere violentemente la testa a terra.

A dare l’allarme al 113, intorno alle 16.30, è stata una guardia giurata che si è trovato ad assistere alla scena, senza riuscire ad intervenire. «Ho visto due ragazzi sul motorino – ha dichiarato il testimone ai poliziotti – Hanno strattonato quella ragazza per la tracolla della borsa. Lei è crollata sul marciapiede e ha sbattuto la testa».

L’uomo avrebbe confermato la tesi della rapina, raccontando che la trentaduenne non avrebbre nemmeno fatto in tempo a gridare, perdendo i sensi immediatamente dopo aver colpito l’asfalto.

Ancora ignota l’identità dei due scippatori, quindi caccia aperta per gli investigatori che al momento stanno lavorando sulle poche indicazioni ricevute. Dalle prime ipotesi si tratterebbe di due tossicodipendenti in sella ad uno scooter di colore grigio, di cui purtroppo nessuno è riuscito a prendere il numero della targa.

Mentre la ragazza ancora in progrosi riservata nella notte è stata sottoposta ad un’operazione per arginare l’ematoma cerebrale provocato dalla violenta caduta, solo poche le parole che è riuscita a riferire ai suoi familiari ed agli investigatori: «Ricordo solo che mi sono venuti addosso in due sul motorino. Ho sentito una botta forte, sono come volata. Mi hanno portato via la borsa».

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Sotto shock la famiglia della vittima, il fratello afferma indignato: "E’ stato un episodio incredibile, in pieno giorno nel cuore di Roma. In un paese civile quei due vanno arrestati subito, possono fare anche altre vittime".

Sembra che la giovane non abbia nemmeno fatto in tempo a gridare. Sbattuta sull’asfalto, ha perso i sensi immediatamente. In assenza di indicazioni precise, gli investigatori si sono subito messi a dare la caccia ai banditi basandosi sulla sommaria descrizione fornita dal testimone oculare: gli scippatori sarebbero due giovani fuggiti in sella a uno scooter di colore scuro, ma nessuno è riuscito a prendere il numero della targa. Non è escluso, secondo il parere di qualche investigatore, che si tratti di due tossicodipendenti. Nella borsa della donna c’era il portafogli con poche decine di euro. Insomma un magro bottino.

A indagare sono gli uomini della squadra mobile e del commissariato Prati. Anche i carabinieri, subito dopo la rapina, hanno aiutato la polizia in una meticolosa perlustrazione nella zona. Decine di pattuglie hanno setacciato il quartiere e poi si sono spinte in altre zone. Per ora degli scippatori non vi sarebbe traccia e si sta tentando di verificare se per caso qualche telecamera possa aver ripreso le fasi dello scippo.
 


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