Raggi a Colli Aniene per presentare “Proteggi il cuore di Roma”

La Sindaca di Roma ha scelto la scuola secondaria Angelica Balabanoff, per lanciare la campagna antidegrado
Antonio Barcella - 15 Novembre 2019

Per la seconda volta in pochi giorni, oggi 15 novembre 2019, la Sindaca di Roma Virginia Raggi è tornata nel quartiere di Colli Aniene per presentare il progetto “Proteggi il cuore di Roma“.

“Un fumetto? Molto di più. – ha dichiarato Virginia Raggi dalla sua pagina Facebook – Sta arrivando sul banco degli studenti romani, dalla quarta elementare fino alle superiori. Insieme parleremo del Nuovo Regolamento di Polizia Urbana grazie a questo strumento pensato per loro, semplice e immediato. Il progetto, ‘Proteggi il cuore di Roma’, ha l’obiettivo di stimolare il confronto e la partecipazione fra i giovani, a partire dai più piccoli. Perché questi sono principi fondamentali della buona convivenza e perché i nostri figli sono la speranza di un cambiamento concreto. Perché, come ricorda la vigilessa nel fumetto: ‘Roma è la tua casa, rispettala’.”

“I marciapiedi non sono posacenere”, “L’unica cosa da assumere senza limiti è l’arte”, “Le fontane di Roma non sono piscine”, sono solo alcuni dei messaggi della campagna informativa.

La Sindaca di Roma ha scelto proprio una scuola del quartiere Colli Aniene, la scuola secondaria Angelica Balabanoff, per lanciare questa campagna antidegrado che intende partire dai giovani per poi coinvolgere tutti.

A questo primo appuntamento, oltre alla sindaca Raggi, hanno partecipato la presidente del IV Municipio Roberta Della Casa, il Comandante della Polizia Locale Antonio Di Maggio, oltre ad alcuni agenti della Polizia Locale di Roma Capitale e una rappresentanza di giocatori delle squadre primavera della Roma e della Lazio.

Le tre classi a indirizzo musicale della scuola Balabanoff si sono esibite in un concerto.

Foto di Federico Carabetta.

Antonio Barcella

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  1. Bellissima iniziativa, c’è solo un problema: che i primi trasgressori sono proprio loro, i Vigili urbani. Non c’è pianta, cartello stradale, cespuglio, pali della luce dove siano appese per mesi e mesi le loro bandane gialle. Hanno inzozzato quasi tutta Roma. Ad ogni servizio sono pronti a srotolarle e appenderle ovunque, ma una volta ultimato scappano lasciandole svolazzare per mesi.

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