Raggi ammette “problemi igienici a scuola”

Ma invece di programmare la pulizia propone un ennesimo e inutile tavolo. Lo afferma Benvenuti (Ecoitaliasolidale)
Redazione - 26 Settembre 2019

“Da pochi giorni dall’inizio delle Scuole  nella  Capitale e,  come avevamo già previsto   vi è  mancanza di manutenzione negli edifici  e negli spazi verdi adibiti a momenti di svago o di didattica fuori dalle aule e una carenza igienica nei luoghi adiacenti gli Istituti. Vi è stata anche la nota del Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza che lamentava situazioni igienico-sanitarie precarie ed oggi per la prima volta anche la Sindaca Raggi ammette l’esistenza di “criticità igieniche” davanti alle scuole della Capitale. Bandiera
bianca da parte del Campidoglio, una gravissima ammissione di chi non ha fatto nulla nel periodo prima dell’apertura delle scuole ed oggi si vorrebbe solamente giustificare ammettendo la criticità.”

E’ quanto dichiara  Piergiorgio Benvenuti, portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale ed ex Presidente di Ama.

“Avevamo lanciato l’allarme ben un mese prima dell’apertura delle aule denunciando come non risultavano programmati da parte del Campidoglio e dell’Ama interventi di derattizzazione, pulizia dei giardini, una adeguata organizzazione della  raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade adiacenti ai plessi scolastici.

“Ed ancora oggi nei pressi delle Scuole pubbliche i cassonetti proseguono a non essere svuotati , anzi ben visibili sono i cumuli lasciati per giorni intorno ai raccoglitori Ama, compresi quelli gialli per la raccolta degli  indumenti, ed ancora  per le scuole non sono state adottate misure di pulizia dei giardini. Anche le disinfestazioni e le derattizzazioni – prosegue Benvenuti- non ci risultano  essere state programmate. Sono totalmente inutili le ammissioni o la proposta sempre avanzata dalla Sindaca Raggi di aprire un Tavolo per affrontare i temi urgenti concernenti gli Istituti scolastici. Altro che tavoli -prosegue Benvenuti- è necessario ed al più presto pulire, raccogliere i rifiuti, sanificare, derattizzare le aree e procedere con le manutenzioni.

“A Roma ci sono 1600 edifici scolastici che ospitano 504 scuole tra asili nido, infanzia, elementari e medie gestite dal Comune e istituti superiori la cui competenza è di Roma Metropolitana, la maggior parte proseguono ad avere criticità strutturali, con  impianti elettrici non a norma, impianti diriscaldamento senza manutenzione, intonaci e soffitti a rischio crollo, bagni non funzionanti. Per non parlare del certificato di antisismicità che risulta assente in otto scuole su dieci. Ciò che avevamo previsto è accaduto,  un disservizio  in tema di pulizia,  decoro,   raccolta dei rifiuti e manutenzione della città,
ed a farne le spese sono tutti i cittadini, compresi i giovani studenti -conclude Benvenuti – ennesimo   segnale gravissimo per la Capitale d’Italia.”


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