Rai 1 – Rai 2 – Ancora una bocciatura per lo Ior – Se si taglia anche la lingua italiana – Un nuovo Gruppo alla Regione Lombardia

Fatti e misfatti di luglio 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 20 Luglio 2012

 Rai 1

"Mio obiettivo primario – ha dichiarato la neopresidente della Rai, Anna Maria Tarantola – è il risanamento dell’azienda".

Ma la Rai targata Anna Maria Tarantola, come suo primo atto di risanamento, ha fissato in 430 mila euro annui il compenso della neopresidente e in 650 mila euro annui il compenso del neodirettore generale, Luigi Gubitosi, assunto anche a tempo indeterminato. Auguri, allora, e buona continuazione di risanamento aziendale.

Rai 2

"La Rai – ha fatto sapere l’avvocato Gianluca Di Domenico – vuole per forza, da Eleonora S., il pagamento del canone fin dal 1999".

Si vede – potrebbe intervenire qualcuno – che Eleonora S., a torto o a ragione, è dal 1999 che vede la tv a sbafo. In un certo senso è così perché, quando la Rai le ha inviato la prima richiesta di pagamento, lei aveva appena cinque anni e, magari, se ne stava davanti al televisore a vedere "L’ape Maia" e "Carosello". Perché, quando nel 2000 le ha inviato la seconda richiesta di pagamento, lei aveva compiuto sei anni e, magari, le piaceva seguire le puntate de "La freccia nera". Perché, quando nel 2004 le ha inviato, spazientita, la terribile cartella della Gerit, lei aveva ben dieci anni e, magari, aveva cominciato a sbirciare i teleromanzi rosa. E perché, quando da poco le ha fatto spedire da Equitalia una cartella esattoriale di 1800 euro (canone, multe e interessi compresi dal 1999), lei non aveva compiuto neppure diciotto anni e, magari, aveva capito che la vita poteva offrirle molto di più e di meglio che non una trasmissione Rai. Ora, appunto, è sceso in lizza, contro la pazza Rai, l’avvocato Gianluca Di Domenico. La spunterà? Oppure la Rai gli manderà canoni da pagare, magari, dal 1945?

Ancora una bocciatura per lo Ior

"La banca vaticana Ior – ha fatto conoscere Moneyval, l’ "autorithy" europea antiriciclaggio – è stata di nuovo rimandata all’esame di trasparenza finanziaria. Per poco, ma di nuovo rimandata".

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E ora? Ora la Moneyval ha consigliato alla bamca vaticana Ior di rimettersi a studiare con maggiore applicazione e di accettare l’assistenza di un precettore. Di un supervisore, per l’esattezza, indipendente. Quale la reazione della Santa sede? "Faremo i compiti a casa – ha garantito il Sottosegretario vaticano ai rapporti con gli Stati – in modo da capire come rafforzare il nostro sistema antiriciclaggio. Quanto al supervisore indipendente, però, niente da fare: abbiamo già la commissione cardinalizia". C’è da augurarsi, allora, che la commissione cardinalizia venga finalmente illuminata dallo Spirito santo.

Se si taglia anche la lingua italiana

"Si accelera sulla "spending review", – sono alcuni titoli che potevano leggersi sui giornali di oggi –

"Via libera all’ "Esm" e al "Fiscal compact", "Occorre rivedere la "governance" della città metropolitana", "Evitato il "default" della Sicilia", "Impossibile licenziare in massa i dipendenti delle società in "house", "Addestrati per i Giochi Olimpici, a Londra, solo la metà dei "body guard" promessi", "Ibra: ho scelto il PSG perché è un "dream team"".
"Spending review", "Esm", "fiscal compact", " governance", "default", "house", "body guard", "dream team". Ma, considerato che tutti i giorni – ormai – professori, tecnici, ministri, politici e giornalisti si affidano a parole e ad espressioni straniere, non è che per caso, a insaputa di tutti, si stia tagliando pesantemente anche l’uso della lingua itaaliana?

Un nuovo Gruppo alla Regione Lombardia

"Nicole Minetti – hanno pubblicato tutti i quotidiani – non si è dimessa da consigliere della Regione Lombardia, ma molti prevedono che, pur restando al suo posto, possa invece dimettersi dal gruppo del Pdl. Così come Filippo Penati che, una volta indagato, si è dimesso dal gruppo del Pd, ma non dal seggio di consigliere regionale".

Piano piano, dunque, alla Regione Lombardia sta nascendo e crescendo un nuovo gruppo consiliare: quello degli indagati. Che, appena raggiunti i presupposti, avrà comunque diritto alla sovvenzione dello Stato. Viva l’Italia!

 


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