

Banda dei deflettori smantellata al Celio: sequestrati computer e quattromila euro in contanti. A San Lorenzo il ladro picchia i proprietari e viene bloccato. Preso sulla Prenestina l'uomo che aveva rubato un autocarro merci
Un’offensiva predatoria seriale, metodica, che ha preso di mira sia le vetture dei turisti cariche di bagagli sia i mezzi commerciali degli autotrasportatori. Nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha stroncato una raffica di colpi messi a segno in diversi quadranti della Capitale.
Gli interventi delle Volanti e dei Commissariati territoriali hanno portato all’arresto di nove persone in cinque distinti episodi. I reati contestati vanno dal furto aggravato alla rapina impropria, fino alle lesioni personali.
L’epicentro dei controlli si è concentrato attorno a piazza Celimontana, a due passi dal Colosseo. Qui i veicoli dei visitatori stranieri erano diventati il bersaglio fisso di batterie di ladri specializzate nei colpi “lampo”, capaci di svuotare un abitacolo in una manciata di secondi.
Gli agenti dei Commissariati Celio e Appio Nuovo hanno intercettato due diverse squadre che agivano con lo stesso identico schema. I complici si dividevano i compiti: uno faceva da palo sulla strada, l’altro rompeva il deflettore (il piccolo vetro laterale dell’auto) per aprire la portiera senza far scattare l’allarme e lanciare la refurtiva a bordo di una vettura d’appoggio pronta a scattare.
Il primo blitz: Tre uomini sono stati circondati e bloccati mentre caricavano nel proprio bagagliaio zaini, effetti personali e un computer portatile appena rubati a una famiglia di turisti.
Il secondo fermo: In manette è finita una giovane coppia, sorpresa con il gomito ancora dentro l’abitacolo di una vettura con il vetro in frantumi. Nella loro auto i poliziotti hanno scoperto un vero tesoro: oltre 4.000 euro in contanti, una telecamera professionale e un paio di forbici da elettricista usate come grimaldello.
A San Lorenzo, un tentato furto si è trasformato in una violenta aggressione. Un romano di 31 anni, dopo aver forzato il finestrino di un’utilitaria con un cacciavite, è stato sorpreso dai proprietari mentre rovistava nel cruscotto.
Invece di fuggire, il trentunenne ha reagito scagliandosi contro i passanti con calci, pugni e minacce di morte nel tentativo di aprirsi un varco. Bloccato dagli agenti del Commissariato di zona, l’uomo deve ora rispondere di tentata rapina impropria e lesioni aggravate.
Contemporaneamente, a Centocelle, le pattuglie hanno arrestato due complici beccati in flagrante mentre stavano smontando la serratura di un furgone commerciale carico di merce e di un’auto vicina.
L’ultimo episodio ha visto protagonista un topo d’albergo “industriale”. L’uomo era riuscito a penetrare in un deposito in via Prenestina, rubando un intero autocarro per le consegne. La fuga è durata poco: i poliziotti delle Volanti lo hanno intercettato e bloccato all’interno di un supermercato poco distante.
In tasca aveva ancora le chiavi del mezzo pesante. All’interno della cabina del camion, la Polizia ha recuperato gli attrezzi da scasso – un tubo metallico usato come leva e un grimaldello – e l’intero carico ancora intatto: decine di colli commerciali del valore complessivo di 4.500 euro, già restituiti alla ditta dei trasporti.
Tutti e nove gli arresti eseguiti nel corso dell’operazione sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
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