Con “Rammendi d’Anima” Stefania Lastoria lascia il segno

Nelle librerie l’ultimo suo libro, una raccolta di 17 racconti e 56 poesie edito da Narrativa e Poesia
di Raffaele Marra - 17 Settembre 2013

Usa la penna stilografica come un fioretto e la carta sulla quale scrive come un “avversario”, da temere e da rispettare.
La sua singolar tenzone è iniziata da piccolissima e solamente da qualche anno ci ha rivelato il suo talento attraverso tre raccolte.

Lei si chiama Stefania Lastoria, vive a Roma alla Montagnola ed è ormai una veterana della “prosa post-moderna” e della “poesia”.
Rammendi d animaLa sua ultima opera, la terza, è giunta quest’anno, pubblicata da poco, s’intitola ‘Rammendi d’anima’, edito da Narrativa e Poesia, una raccolta di 17 racconti e 56 poesie scritte nell’ultimo anno. Il filo conduttore del libro (prefazione dello scrittore Pierluigi Curcio e copertina di Luigi Benedetti) è il rimpianto per una vita diversa da quella che si sarebbe voluta, dalle scelte che si sarebbero potute fare, dalle parole mai dette che ci hanno allontanato da chi più ci ha amato. Una moglie, un padre, un figlio. Temi impegnativi, un’intensità di sentimenti che graffia l’anima del lettore e induce alla riflessione.

“Storie sull’orlo dell’abisso, sull’orlo della follia. Diseredati e vite al margine. Amori mai vissuti e cuori infranti con un messaggio, vivere senza rimpianti e amare con tutto se stessi”.

“Spesso le mie poesie sono autobiografiche – è il primo commento di Stefania- si spazia dalle poesie introspettive a quelle d’amore; sovente, in particolare nei racconti, le tematiche sono sociali, con una predilezione verso gli ultimi”.

Il primo libro pubblicato da Stefania Lastoria si intitola EMOZIONI IN PAROLE, edito dalla Giraldi Editore nel 2010, anche in questo caso una raccolta di 15 racconti e 47 poesie. “Essendo il primo libro, ho raccolto gli scritti che più mi piacevano e che erano da me stati scritti in svariati anni” ha sottolineato l’autrice.

Il secondo libro si intitola IL VERSO DELLA VITA, edito da NarrativaePoesia nell’anno 2012. Un libro di sole poesie, ben 106, scritte dalla pubblicazione precedente, quindi in due anni, dal 2010 al 2012.

Un’artista a tutto tondo, Stefania con una passione, oltre che per la scrittura, anche per la fotografia. “La mia passione per la scrittura esiste fin da piccolina, con il tentativo di inventare nuove favole, i primi racconti, le prime storie da creare, ma con il tempo ho imparato anche a trasformare le emozioni in parole – continua la scrittrice – molte delle mie poesie si ispirano ad immagini fotografiche, faccio parte di una redazione on line di un sito di fotografia www.artfreelance.net, e, tramite Facebook, ho avuto modo di conoscere molti fotografi ed ho scoperto la stretta correlazione tra immagini e parole, ho così un po’ per gioco, provato a cimentarmi in quest’altra forma di arte, due modi diversi di esprimere emozioni”.

Stefania, un’artista che adora scrivere, leggere e fotografare e annotare i suoi pensieri sul suo blog “Violare il candore di un foglio bianco, sentire l’odore della carta e quella musica che solo una penna può lasciare sul foglio è per me un’emozione unica, come un ricamo d’anima. Spesso entro in libreria e sfoglio libri, in mezzo a loro mi trovo nel mio ambiente, così ho iniziato anche a scrivere e annotare le mie emozioni e i miei pensieri sul blog http://lecodelsilenzio.blogspot.it”. Parole intense che sanno parlare all’animo umano.

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E dormirò di stelle

Ho camminato lungo margini di pensieri,

in bilico su fili con sogni appesi ad asciugare.

Avevo tempo a ricordarmi tempo

e un soffio di giornate da sfogliare,

avevo mille luoghi da abitare

e spazi in cui nascondere i tuoi sguardi.

Poi hanno taciuto verità le tue labbra,

rubando baci appannati

su un vetro che era già distanza,

memoria sbiadita di cancellato amore.

E ora sono qui,

sdraiata su foglie di respiri.

Spengo la luce per sempre sui tuoi occhi

e dormirò di stelle nuove notti.

Una sensibilità unica “Scrivere per me ha un valore autoterapico – ci tiene a sottolineare Stefania – sento e provo forti emozioni, mi racconto o racconto le emozioni che altri mi confidano. Mi sento come chi ha la facoltà di far riflettere anche chi mi legge”.

Lo scrittore preferito dell’autrice è Alessandro Baricco, “Baricco e non solo anche altri scrittori e poeti – apostrofa l’autrice – come Erri De Luca, Nazim Hikmet, Fernando Pessoa, Alda Merini, J.D. Salinger, Ernest Hemingway, Mario Rigoni Stern, David Grossman, John Fante, ’ultimo libro letto invece è IO SONO DI LEGNO di Giulia Carcasi”.

Un amore per la scrittura che portano Stefania Lastoria a scrivere i suoi racconti e le sue poesie ancora con carta e penna,con la sua penna stilografica e solo dopo, ha l’abitudine di trascriverle sul computer perché non vadano perse. “In genere scrivo nella mia camera, sdraiata sul letto ma come mi succede spesso devo cancellare o ripescare le parole, rileggere ciò che ho scritto, tornare su ciò che ho eliminato, salvarlo nuovamente. Un foglio diventa un campo di battaglia fin quando, come in un quadro, non ho ottenuto ciò che desideravo” racconta l’autrice.

Un amore per la scrittura, per Stefania, che quando sente i suoi lettori dirle che ha dato voce alle loro sensazioni, ne è immensamente felice, perché vuol dire che ha toccato il cuore e l’anima di altra gente in una condivisione e conoscenza sia pur virtuale.

Eppure c’è un sogno nel cassetto di Stefania ed è quello di  trasformare la sua passione in un lavoro vero e proprio, vivere di questo, o lavorare in un ambiente legato ai libri, in una casa editrice.

E’ un augurio e una speranza che il sogno diventi una splendida realtà.


Commenti

  Commenti: 2


  1. complimenti di cuore, brava Stefania


  2. Conosco Stefania da molti anni, la sua scrittura da sempre tocca le corde dell’anima, le sue parole sono note di un violino accordato nelle stanze del cuore, sa raccogliere frammenti emotivi in cui immergersi e sentirsi parte delle sue stesse sensazioni. Leggere le sue opere è qualcosa di magico, c’è tutto il sapore delle lettura d’altri tempi, quel vivo esempio di bontà e saggezza che conduce le nostre anime verso la razionalità delle nostre azioni.
    Lasciatevi trasportare dalle sue meraviglie, accordate le note della vostra sensibilità, e lasciate che siano loro a dipingere per voi le stanze del vostro domani.

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