Rassegna sui dialetti: sei incontri attraverso lo Stivale

A partire dal 6 febbraio, il dialetto genovese nella poesia di Edoardo Firpo
A cura di Matteo Lo Presti - 5 Febbraio 2013

A partire dal 6 febbraio ore 17, presso Società Dante Alighieri, Palazzo Firenze-Sala del Primaticcio in p.zza Firenze 27 a  Roma (Ingresso libero), un mercoledì su due fino al 24 aprile si svolgerà una Rassegna sui dialetto con sei incontri attraverso lo Stivale

Con questa iniziativa lo la Società Dante Alighieri intende approfondire il rapporto tra la letteratura e il dialetto.

In un’epoca in cui la comunicazione è breve, spiccia, senza fronzoli, spesso senza virgole né maiuscole, frutto di un progresso inevitabile fatto di cellulari, tablet e micro tastiere, parlare del dialetto può sembrare anacronistico. Ma il dialetto fa parte del bagaglio culturale che ognuno di noi porta nel proprio DNA, è l’inevitabile segno della nostra appartenenza, delle nostre radici.

Molti modi di dire si sono persi perché i dialetti erano le lingue parlate e non scritte. Le trasformazioni sono quindi inevitabili perché ogni epoca si arricchisce di nuovi termini e si impoverisce di altri. La quasi scomparsa della non alfabetizzazione della popolazione italiana, ha fatto sì che molte forme dialettali siano scomparse. Solo attraverso la poesia dei nostri più grandi autori abbiamo la possibilità di non dimenticare l’eredità della nostra storia, l’espressione del nostro popolo.

Il dialetto va amato, insegnato alle generazioni successive per far sì che i giovani possano amare se stessi e far parte della globalizzazione senza mai perdere la propria identità.

Edoardo Firpo, Franco Loi, Pier Paolo Pasolini, Albino Pierro e Giuseppe Battaglia, saranno i protagonisti dei prossimi incontri del mercoledì pomeriggio a Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri.

Il primo appuntamento dal titolo “Il dialetto genovese attraverso la poesia di Edoardo Firpo” è previsto per mercoledì 6 febbraio, presso la sala del Primaticcio di Palazzo Firenze, alle ore 17. Interverranno Paolo Di Paolo, che introdurrà il tema dei dialetti nella letteratura italiana, Stefano Verdino, con un contributo sulla poesia di Firpo, e l’Ambasciatore Enrico Granara, sul dialetto genovese e la lingua araba; modererà Matteo Lo Presti.

PROGRAMMA

6 febbraio il dialetto genovese attraverso la poesia di Edoardo Firpo
20 febbraio il dialetto milanese attraverso la poesia di Franco Loi
6 marzo il dialetto siciliano attraverso la poesia di Pino Battaglia
20 marzo il dialetto lucano delle poesie di Albino Pierro
10 aprile il romanesco
24 aprile il dialetto friulano attraverso i brani di Pier Paolo Pasolini

Per informazioni:

Ufficio Progetti Speciali, 06 6873327 progettispeciali@ladante.it;
Ufficio Stampa, Emanuela Gregori, e.gregori@ladante.it, cell. 338 3599693 


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