Reading a sorpresa su ‘Dire fare baciare lettera testamento’ al Bibliocaffè Letterario

Il libro di Paola Tinchitella sarà 'traghettato il 5 dicembre da Francesco Montanari (il Libanese di 'Romanzo Criminale'), Sara Marchesi, Pietro Caramia e Chiara D'Aquila
Enzo Luciani - 3 Dicembre 2012

"Dire fare baciare lettera testamento" mercoledì 5 dicembre 2012 "sbarcherà" mercoledì 5 dicembre alle ore 20.30 al Bibliocaffè Letterario in via Ostiense 95 a Roma (Tel. 06 45460710 – bibliocaffe@bibliotechediroma.it , caffeletterario@bibliotechediroma.itReading a sorpresa sul libro di Paola Tinchitella “Dire fare baciare lettera testamento” (L’Erudita, 2012).

Francesco Montanari (il magnifico "Libanese" di Romanzo Criminale) si allontanerà dal set di Squadra Antimafia per farsi “traghettatore” dei racconti della raccolta  “Dire fare baciare lettera testamento” . A bordo della sua splendida interpretazione saliranno le voci narranti di Sara Marchesi (anche musiche), Pietro Caramia, Chiara D’Aquila: racconti e giochi letterari basculanti tra reale surreale e iperreale che attraverseranno il pubblico.

Condurrà la serata Orsetta Foà.

DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO – Chi entra nel vortice del “gioco” non può venirne fuori senza aver pagato pegno. L’unica conclusione possibile è la scelta del percorso che più si preferisce e nessuno ne uscirà incolume.
Paola Tinchitella lascia che questo gioco si trasformi in un flusso inarrestabile, dove la linea di demarcazione fra realtà e finzione non si riconosce, sfuma insieme a qualsiasi riferimento spazio-temporale e molti di voi si troveranno nel pensiero formulato, nelle gestualità surreali, […] girovagando in una condizione di vita vera che sognava o forse in un sogno che fingeva di vivere.
Il gioco diventa uno spazio onirico incontrollabile perché i binari del sogno non sono mai paralleli. Si incrociano, raggiungendo lo stesso Altrove, che è molto diverso dall’Ovunque: paradossalmente OVUNQUE potrebbe comprendere, nel significato, anche QUI. E allora bisogna allungarsi verso mondi trasversali, fidarsi dei sogni anche se talvolta mutano in incubi, senza temere la notte e tentare di fermarla. Perchè il buio è solo una condizione momentanea in cui la luce è assente, ciò non sta ad indicare che la luce sia sparita per sempre, ma solo che per un po’ non la vedremo.
La vita così può essere un distributore automatico di storie, non c’è tempo per pensare, bisogna inserire il gettone e scoprire cosa vien fuori. Vivere.

PAOLA TINCHITELLA è nata e vive a Roma. Suoi racconti sono stati selezionati dalla Rivista Letteraria Prospektiva, da Rinascita Edizioni, da Nova Rivista d’Arte e Scienza e, nel web, da Racconti nella Rete e Montparnasse Cafè. Sue recensioni sono pubblicate su Vintage!
Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo Apnea e nel 2010 la raccolta poetica Intermezzo Criptato (decodificando il femminile in versi). Il romanzo, i racconti, le singole poesie ricevono riconoscimenti, premi e menzioni in concorsi letterari nazionali e internazionali.
L’ambizione del Burattino, suo racconto breve, ha dato il titolo ad un convegno su “Socialnetwork, vantaggi e rischi” a Ragusa. Per l’impegno a favore della Comunicazione, dell’Arte e della Cultura, l’autrice è stata insignita di medaglia d’argento dalla Provincia Regionale di Ragusa.
Molte le esperienze dove l’espressione artistica oltrepassa la sola scrittura, sfociando nella videopoesia, nella videoarte, nella visualarte e infine nel territorio della canzone italiana. 


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