Regione Lazio: raddoppiate le risorse per Case famiglia e minori

“Rette più adeguate ai fabbisogni delle case famiglia romane e laziali, un aumento di circa il 30% delle risorse per l’accoglienza dei minori”
Marco Rollero  - 22 Dicembre 2017

Finalmente una buona notizia per le Rette ai fabbisogni delle case famiglia di Roma e del Lazio: è questo l’importante e concreto passo in avanti sancito dalla Regione Lazio e fortemente voluto, in questi anni, da Casa al Plurale, l’Associazione che coordina appunto le case famiglia per persone con disabilità, minori in difficoltà e donne con bambini in situazioni di grave fragilità sociale a Roma e nel Lazio. Lo stanziamento rivolto ai Comuni, passa infatti dai 3 ai 6,4 milioni di euro.

“Con uno sforzo enorme siamo riusciti in un’impresa storica per il Lazio: l’introduzione della tariffa minima e il raddoppio delle risorse economiche alle Case famiglia per minori – ha dichiarato il presidente delle Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Siamo orgogliosi di questa operazione perché investiamo sul miglioramento della qualità dell’accoglienza: si tratta di un fatto di giustizia sociale nei confronti degli oltre 1700 bambini e dei ragazzi del Lazio che hanno bisogno di un percorso assistenziale continuo che permetta loro di superare la condizione di disagio e un aiuto concreto ai Comuni del Lazio”.

Mentre l’assessore Visini, non ha dimenticato nemmeno i bambini in stato di abbandono con disabilità complessa che vivono in casa famiglia, spiegando che «nel caso di accoglienza di minori disabili gravi e/o con patologie complesse, le rette inserite nella Delibera quali rette minime andranno maggiorate in ragione del maggior carico assistenziale, necessario per l’attuazione del piano personalizzato, secondo le direttive emanate dalla Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali».

Fresco Market
Fresco Market

Per quanto poi riguarda le persone adulte con disabilità che vivono in casa famiglia, la meta da raggiungere, secondo Casa al Plurale, è l’integrazione socio-sanitaria e su questo un tavolo di lavoro ha individuato le modifiche normative necessarie ai criteri di accreditamento delle case famiglia: è proprio questo l’altro impegno prioritario assunto dall’assessore Visini e che sta a cuore al presidente Zingaretti, da portare a compimento prima della fine della Legislatura.

La Regione Lazio ha definito inoltre i nuovi parametri per la determinazione delle rette in base a tutti gli aspetti che riguardano l’assistenza e l’accoglienza dei bambini e dei ragazzi, e ha stabilito che le tariffe comunali non potranno essere inferiori a 100 euro al giorno per ciascun ospite.

Fino ad oggi non esisteva una retta minima e l’importo medio a livello regionale si attesta intorno ai 74 euro al giorno. I Comuni del Lazio saranno obbligati ad adeguare le loro tariffe in maniera progressiva: dal 1 gennaio 2018 l’importo dovrà salire a 80 euro, dal 1 gennaio 2019 a 90 euro, per poi arrivare a 100 euro a partire dal 1 settembre 2019.

Marco Rollero 

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti