Replica a nostro articolo: “Con il coronavirus il V municipio tenta di blindarsi”

Della Presidente del Consiglio del V Municipio Manuela Violi
Redazione - 8 Marzo 2020
Riceviamo dalla Presidente del Consiglio del V Municipio Manuela Violi e pubblichiamo
Gentile Redazione,
in merito all’articolo “Con il coronavirus il V municipio tenta di blindarsi” del 7 marzo, é necessario, a tutela dell’attività portata avanti da questa Presidenza e dal Consiglio, replicare quanto segue :
Giovedì 5 marzo era già in attuazione presso gli uffici del Municipio il decreto ministeriale, quindi gli ingressi dei Cittadini presso gli uffici sono stati gestiti contendo la presenza numerica degli stessi nei luoghi pubblici. In sala Consiliare abbiamo fatto entrare tutti i Cittadini, chiedendo di mantenere la distanza indicata dal decreto, tutto monitorato da un messo comunale. Nella stessa sede, pubblicamente, ho riferito in Aula che era in programmazione per quella mattina una Capigruppo in Campidoglio per determinare se convocare i prossimi Consigli e Commissioni a porte chiuse, e in vista di probabili misure, proprio per non inficiare il confronto coi Cittadini presenti ho dato ampio spazio alle loro istanze, sia sulle case Erp Tovaglieri, durante la prima parte del Consiglio, sia ai Cittadini intervenuti per l’espressione di parere in merito alla proposta di deliberazione sul regolamento beni indisponibili di Roma Capitale, sospendendo il Consiglio e dando spazio a chiunque abbia chiesto di intervenire.
La nota emessa dalla Presidenza e che non riguarda solo il Consiglio di martedì, ma anche quello di giovedì e che probabilmente verrà estesa ai prossimi Consigli, é stata emanata successivamente a quanto determinato dalla Capigruppo capitolina, come si può evincere dalla nota Prot. RQV 4411 del 6 marzo 2020 emessa dalla Presidenza dell’assemblea Capitolina e da quanto già pubblicato sul sito di Roma Capitale: https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/coronavirus-tavolo-in-prefettura-mezza-maratona-roma-ostia-2020-non-si-terra-prorogati-turni-invernali-taxi.page
La stessa nota poi é stata accolta dalla maggioranza dei Consiglieri e si reputa non solo conforme ma necessaria alla tutela della salute pubblica. Qualsiasi affermazione strumentale  alla polemica politica circa le misure adottate dalla Presidenza del Consiglio, atte al contenimento della diffusione del coronavirus,  non solo sono fuori luogo,  ma si basano su dietrologie personali, non su dati oggettivi e riscontrabili.

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  1. Alla capo gruppi in Campidoglio è stato detto che le disposizioni valgono per il Campidoglio e non per i Municipi. Poiché c’è la possibilità dello streaming per il Consiglio abbiamo deciso a porte chiuse tranne che per gli invitati e per il personale che devono stare alla distanza di cui al DPCM. Per le Commissioni, che invece non sono in streaming, il Segretario ha detto che per garantire la pubblicità le stesse sono aperte ma con accessi limitati agli invitati e a coloro da audire poiché occorre garantire quanto disposto dal decreto. Vale la pena ricordare che il salone riservato al pubblico di circa 300mq solo raramente dal Luglio del 2016 ha visto un numero di cittadini oltre le 10 unità. Si comprende la gravità e la delicatezza del momento, ma non certo la decisione di fare attività Politica a Porte chiuse in un’aula dove semmai a non rispettare le distanze di sicurezza previste nel Decreto del Giverno sono proprio gli eletti. Quindi nessuna dietrologia personale, ma una semplice constatazione su di cosa si parla nel Municipio V.

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