Laboratorio Analisi Lepetit

Replica ad un articolo di “Abitare a Roma”

Sulla vicenda Barreca/Morgante del coordinatore e del capogruppo PD del VI municipio
Riceviamo e pubblichiamo - 23 Ottobre 2009

La sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto in via definitiva a Francesco Barreca il ruolo di Consigliere municipale. A lui vanno gli auguri del PD del VI municipio e del gruppo consigliare, per l’impegno che lo attende che, conoscendolo, saprà svolgere al meglio con energia e competenza, vista la lunga esperienza maturata e i suoi legami con il territorio.

Vogliamo altresì ringraziare Massimiliano Morgante, per il lavoro svolto in questo anno e mezzo, per averlo fatto al meglio in condizioni, anche personali, difficili. Fare il capogruppo con un Partito che è in formazione, che subisce per questo continue tensioni, non è stato facile. Le stesse dimissioni da capogruppo sono state più che un atto dovuto, un atto voluto per non far pesare sul gruppo e sul Partito le vicende che lo vedevano coinvolto.

Vicende che non dipendevano da nessuno dei due, ma che erano il frutto di errori sempre possibili di trascrizione nel computo dei voti dovuti a stanchezza, qualche volta anche a sciatteria o inesperienza (vista spesso la giovane età dei componenti dei seggi). Legittimo quindi il ricorso di Barreca , proprio perché lo scarto era di un solo voto, la verifica avrebbe potuto decidere l’elezione o meno. Di fronte ad una vicenda che non aveva implicazioni politiche (ma sicuramente conseguenze nell’amministrazione del municipio), si è scelta una posizione (questa sì di neutralità), cioè quella di rispettare le sentenza della giustizia amministrativa. Ecco perché il termine “contendenti”, usato in un articolo di “Abitare A”, che ha ricostruito la vicenda, ci sembra eccessivo e fuorviante. Non c’è stata nessuna contesa e non c’è stata nessuna partigianeria da parte del gruppo consigliare e del PD.

Non spettava a noi giudicare se la sentenza del Tar fosse giusta o sbagliata: l’abbiamo rispettata, come abbiamo fatto per il ricorso di Barreca.

Certo ognuno di noi si era formato un’opinione, ma questo non ci autorizzava a chiedere a Morgante di dimettersi, sarebbe stata una forzatura, seppure a qualcuno può essere sembrata la soluzione più ragionevole.

Con questo breve scritto non intendiamo polemizzare con nessuno, ma puntualizzare alcuni giudizi che ci sono sembrati opinabili, esercitando il nostro diritto di replica.

Luciano Chiolli (Coordinatore PD VI Municipio)

Carlo Infante ( Capogruppo PD VI Municipio)  

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